Niente tenuità del fatto per episodi violenti di nonnismo Stampa

di Patrizia Maciocchi

 

Il Sole 24 Ore, 22 novembre 2019

 

Corte di Cassazione - Sezione I - Sentenza 21 novembre 2019 n. 47291. Nessuna particolare tenuità del fatto per i militari che impongono, spacciandole per "nonnismo", condizioni umilianti e degradanti ai colleghi arrivando fino alle percosse. La cassazione con la sentenza 21 novembre 2019 n. 47291 ha precisato che in questo caso non si può parlare di "scherzi", di "goliardia" o di "nonnismo". Il caso esaminato dalla Cassazione coinvolgeva alcuni militare del reggimento paracadutisti Folgore. Alcuni soldati sono stati condannati per diffamazione, ingiurie e percosse ai danni di alcuni commilitoni perché condotte accertare andavano "oltre ogni possibile consuetudine goliardica, essendo state inferte con modalità gravemente lesive della dignità, dell'onore e della reputazione dei militari presi di mira, tanto più che uno veniva mortificato con l'inflizione di umilianti percosse". Inoltre tramite WhatsApp sono state diffuse le immagini delle persone offese nell'atto di subire le condotte degradanti. La tenuità del fatto, secondo i magistrati di legittimità, è quindi esclusa per la carica offensiva e la pluralità dei fatti.