Carceri, foto di un fallimento Stampa

 

di Conchita Sannino

 

La Repubblica, 21 novembre 2019

 

È stato l'anno orribile delle carceri italiane. Evasioni clamorose, ribellioni, un numero altissimo di telefonini sequestrati ai detenuti di ogni pericolosità sociale, e un'escalation di aggressioni: oltre mille episodi di violenza contro gli agenti di polizia penitenziaria tra l'inizio del 2018 e i primi sei mesi del 2019.

Così nel Paese che ha pagato il sacrificio più alto alla lotta antimafia, oggi, stando ai dati del Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria e alle parole di un procuratore della Repubblica, i penitenziari sono letteralmente "fuori controllo".

Parliamo degli stessi Istituti che, dopo la recente e discussa pronuncia della Consulta, dovrebbero aprire le porte per singoli eventuali benefici anche ai criminali condannati all'ergastolo ostativo, coloro che si sono macchiati di stragi e gravissimi crimini. È una contraddizione che pesa sulle esili spalle della giustizia italiana.

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