Vercelli: detenuti-calciatori, la squadra del carcere rischia di lasciare il Csi Stampa

di Filippo Simonetti


La Stampa, 20 luglio 2019

 

Rischia di non iscriversi al prossimo campionato Csi il Forrest, la squadra di calcio del carcere di Vercelli. Motivo? Visto l'elevato numero di detenuti-calciatori, sarebbe necessario creare e iscrivere più di un team per poterli accontentare tutti. Problemi organizzatori, a questo punto potrebbero - il condizionale è d'obbligo, il quadro è in fase di definizione - costringere la direzione a non presentare più ai nastri di partenza del torneo amatoriale la squadra che prende il nome dal celebre film con Tom Hanks. Nelle ultime stagioni il team multietnico - guidato dalla coppia Maurizio Del Pero e Mauro Sattin - era stato coinvolto dal Comitato di Novara nel suo progetto. Prima nel calcio a 11 tradizionale, poi nell'ultima stagione nel calcio a 7.

Il penitenziario diretto da Antonella Giordano (insediatasi da alcuni mesi al posto di Tullia Ardito che invece è andata a Biella) a breve deciderà il da farsi con l'auspicio di trovare una soluzione ottimale e soprattutto in grado di andare incontro al fabbisogno sportivo dei detenuti.

Al momento non sono stati ancora intavolati contatti ufficiali con il Comitato di Novara per cui la situazione potrebbe mutare nelle prossime settimane. Durante le ultime stagioni il Forrest aveva sempre ospitato nel proprio impianto diversi sodalizi del Novarese e del Verbano.

Arriva un appello dall'area educativa del penitenziario di Billiemme: "Lo sport praticato in carcere ha una valenza altissima e in questi ultimi anni abbiamo dimostrato di credere davvero in progetti che vanno in questa direzione - spiegano -. Da qui a settembre lo scenario potrebbe cambiare ancora, nel frattempo invitiamo i comitati Csi dei territori limitrofi a farsi avanti per instaurare con noi una proficua collaborazione. Sarebbe davvero un bellissimo regalo per i detenuti".

Poi un'ultima precisazione: "Se non dovessimo iscriverci ad alcun campionato amatoriale Csi, daremo senz'altro la possibilità - come abbiamo peraltro sempre fatto - ai nostri detenuti di praticare attività sportive all'aria aperta tra cui il calcio nel nostro campo interno. Sempre seguiti dal duo Del Pero-Sattin".