Ferrara. Detenuto si suicida in cella, avrebbe dovuto essere in tribunale ieri per un processo Stampa

Il Resto del Carlino, 3 marzo 2021


Ieri mattina avrebbe dovuto collegarsi in videoconferenza con il tribunale per un processo a suo carico. L'udienza, però, non si è tenuta. L'imputato - un 31enne marocchino - si era infatti tolto la vita poche ore prima nel carcere di Modena, dove era detenuto. Stando alle prime ricostruzioni, lo straniero si sarebbe ucciso inalando il gas della bombola del fornelletto per cucinare. Quando gli agenti della Polizia penitenziaria lo hanno trovato, per lui non c'era ormai più nulla da fare. Un gesto che ha suscitato incredulità anche nel suo difensore, l'avvocato Salvatore Mirabile, che ha riferito di averlo sentito nel pomeriggio lunedì, alla vigilia del processo, e di non aver sospettato di nulla. Il 31enne era imputato a Ferrara per resistenza a pubblico ufficiale e inosservanza del divieto di far rientro in città. Sul corpo del detenuto è stata disposta l'autopsia, che farà chiarezza sulle cause del decesso.