Bergamo. L'arte spiegata ai detenuti. Le video-lezioni della Gamec Stampa

primabergamo.it, 1 luglio 2020


Da oggi inizia "Artisti domiciliari" con gli esperti della Galleria d'arte moderna e contemporanea. Dialoghi in tempo reale con gli ospiti della Casa circondariale e i loro familiari. Giovanna Brambilla è responsabile dei Servizi educativi della Gamec, oltre che docente universitaria di Storia dell'arte. Durante il lockdown ci ha deliziato con le sue lezioni #iorestoacasa: un'opera al giorno spiegata come solo lei sa fare.

È stato bellissimo accostarsi all'arte in questo modo e scoprire dipinti famosi e meno con la perizia della docente che farebbe amare l'arte anche ai sassi. Ora se n'è inventata un'altra, rispondendo a chi, nonostante la riapertura dei musei, non può raggiungerli fisicamente. Riguarda gli ospiti della Casa circondariale. Così nasce la serie "Artisti domiciliari" e Brambilla spiega che oggi "inizia una nuova avventura.

Abbiamo risposto alla chiamata della Casa Circondariale, chiusa ai contatti per preservare la salute dei detenuti. Nasce così la serie "Artisti domiciliari", sono videolezioni in tempo reale per dialogare con i detenuti e le loro famiglie. Grazie all'organizzazione del Carcere ci collegheremo con i detenuti e le persone da loro indicate, che ovviamente sono nelle loro abitazioni.

Il programma l'hanno fatto loro indicandoci le opere di cui ci vogliono parlare. Michelangelo, Klimt, de Chirico, e tanti altri. Ovviamente ci sarà sempre un dialogo tra moderno e contemporaneo, un dialogo tra noi e loro, la costruzione di un senso condiviso. Alla Gamec - Galleria d'Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo (ufficiale) ci si va, ma quando non ci si può andare, siamo noi a spostarci. Sempre. perché l'arte è di tutti, un terreno che non discrimina ma che include e promuove". Al progetto parteciperanno anche Francesca Calogero, Ylenia Lo Faro, Morgana Bressan e Camilla Rancati. Una nuova storia. E che storia.