Terni. Il Garante in visita al carcere di vocabolo Sabbione: "struttura sovraffollata" Stampa

La Nazione, 23 giugno 2020


Nel carcere ternano sono presenti 490 detenuti a fronte di 411 posti regolamentari. Visita nel penitenziario di vocabolo Sabbione del Garante regionale dei detenuti, Stefano Anastasìa, accolto dal comandante della Polizia penitenziaria, Fabio Gallo, e dal dottor Marozzo, responsabile sanitario. Il Garante si è anche intrattenuto a colloquio con alcuni detenuti per parlare delle condizioni carcerarie.

"Nella Casa circondariale di Terni sono disponibili 411 posti regolamentari - fa sapere la Regione. Da inizio emergenza Covid-19 la popolazione detenuta è diminuita fino a 490 detenuti, per effetto delle misure alternative disposte dalla magistratura, ma nell'ultimo periodo sono ripresi i trasferimenti. Da qualche settimana è ripresa l'attività dei volontari Caritas. Ad oggi risultano messe in atto le misure essenziali per la prevenzione della diffusione del virus. Tutto il personale che accede in Istituto viene sottoposto a misurazione corporea".

Da 19 maggio è nuovamente possibile svolgere i colloqui con i familiari in presenza, ma resta la possibilità di svolgere colloqui in videoconferenza. "Tra le principali criticità riscontrate - aggiunge la Regione - emerge la mancanza di un'adeguata assistenza psichiatrica, di specialisti e la necessità di riprogrammare le visite e gli interventi nelle strutture ospedaliere. Il Garante si augura la dovuta attenzione da parte della Usl 2".