Il bando per 95 educatori a tempo indeterminato Stampa

di Damiano Aliprandi


Il Dubbio, 2 giugno 2020

 

La domanda va presentata entro il 29 giugno 2020. Novantacinque nuovi educatori a tempo indeterminato per gli istituti di pena. È quanto prevede il bando di concorso indetto dal Dap (Dipartimento della Amministrazione Penitenziaria) per incrementare la presenza di professionisti di area giuridico- pedagogica nelle carceri per adulti.

"Da oltre dieci anni non veniva indetto un concorso per questa figura professionale, che riveste un ruolo chiave nel processo rieducativo delle persone detenute", dice Vittorio Ferraresi, Sottosegretario alla Giustizia. "Questo bando rappresenta un significativo segnale d'investimento di risorse umane sul versante del trattamento e di fatto ci consente di ripianare quasi tutto l'attuale deficit di organico".

Le domande di partecipazione devono essere inviate esclusivamente attraverso la piattaforma online gestita dalla Direzione Generale dei Sistemi Informativi Automatizzati e il termine di presentazione scade il 29 giugno 2020. Entrando nel dettaglio la domanda di partecipazione al concorso deve essere redatta ed inviata esclusivamente con modalità telematiche, compilando l'apposito modulo (Form) entro il termine perentorio di 30 giorni decorrenti dal giorno successivo a quello della pubblicazione del presente bando nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica – IV Serie Speciale, "Concorsi ed Esami".

La Commissione esaminatrice, alla prima riunione, stabilisce i criteri e le modalità di valutazione delle prove concorsuali da formalizzare nei relativi verbali, al fine di assegnare i punteggi attribuiti alle singole prove. Essa, immediatamente prima dell'inizio di ciascuna prova orale, determina i quesiti da porre ai singoli candidati per ciascuna delle materie di esame. Tali quesiti sono proposti a ciascun candidato previa estrazione a sorte.

Le prove scritte verteranno sull'ordinamento penitenziario con particolare riferimento alla organizzazione degli istituti e dei servizi penitenziari, pedagogia con particolare riferimento agli interventi relativi all'osservazione e al trattamento dei detenuti e degli internati. Saranno ammessi alla prova orale i candidati che avranno riportato il punteggio di almeno 21/ 30 in ciascuna delle prove scritte. La prova orale verterà sulle materie oggetto delle prove scritte e inoltre sugli elementi di diritto costituzionale e amministrativo con particolare riferimento al rapporto di pubblico impiego, elementi di psicologia e sociologia del disadattamento, elementi di criminologia e scienza dell'organizzazione.