Doppio vantaggio per le aziende che assumono detenuti o internati Stampa

di Riccardo Pallotta*

 

ipsoa.it, 16 gennaio 2020

 

Anche nel 2020 imprese private e cooperative sociali possono fruire di uno sconto del 95% sui contributi previdenziali a carico dei datori di lavoro e dei lavoratori per l'assunzione di detenuti o internati. Gli sgravi contributivi si applicano, a determinate condizioni, per ulteriori 18 o 24 mesi successivi alla cessazione dello stato detentivo e sono riconosciuti dall'Inps in base all'ordine cronologico di presentazione online delle domande da effettuare con il modulo "Deti". La domanda deve essere rinnovata ogni anno anche per i rapporti di lavoro già autorizzati. A fronte delle medesime assunzioni alle imprese spetta anche un credito d'imposta.

Assumere un detenuto o un internato può rappresentare un'opportunità per le aziende. Sono previsti, infatti, vantaggi contributivi e fiscali per le cooperative sociali che impieghino persone detenute o internate negli istituti penitenziari, ex degenti di ospedali psichiatrici giudiziari e persone condannate e internate ammesse al lavoro esterno, nonché alle aziende pubbliche o private che organizzino attività produttive o di servizi, all'interno degli istituti penitenziari, impiegando persone detenute o internate.

*Esperto di previdenza e di organizzazione e funzionamento della Pubblica Amministrazione