Ascoli Piceno: il Garante "al carcere di Marino spazi di accoglienza non adeguati" Stampa

consiglio.marche.it, 11 luglio 2019

 

Nuovo sopralluogo nel carcere ascolano, anche alla luce di alcune segnalazioni pervenute all'Autorità di garanzia. La criticità maggiore riguarda la vivibilità dei luoghi non ancora pienamente ripristinata nonostante che dal 2018 non esista più la sezione di massima sicurezza.

Nell'ambito dell'ulteriore azione di monitoraggio messa in atto nei giorni scorsi ed alla luce di alcune segnalazioni, il Garante dei diritti, Andrea Nobili, torna a visitare il carcere di Marino del Tronto ad Ascoli Piceno. Una delle maggiori criticità riscontrate riguarda il mancato adeguamento della struttura all'accoglienza di detenuti aventi caratteristiche sostanzialmente diverse da quelli in regime di 41 Bis, sezione che è rimasta operativa dagli anni '80 fino al 2018, quando ne è stata disposta la chiusura

"Un problema - sottolinea Nobili - che avevamo già riscontrato a marzo, nel corso di un nostro sopralluogo, e per il quale avevamo allertato gli organismi competenti. Oggi verifichiamo che la situazione non si è ancora normalizzata, con tutte le ripercussioni del caso, soprattutto in relazione alla vivibilità dei luoghi".

In particolare, vengono palesate l'inadeguatezza degli spazi nelle camere di pernottamento, adibite anche a usufrutto multiplo e con grate alle finestre, che si assommano alle sbarre creando problemi alla vista, nonché l'inappropriata disposizione della sala colloqui, ancora provvista delle caratteristiche riservate agli ex detenuti appartenenti al circuito di massima sicurezza.

Dal sopralluogo è emerso anche che l'utilizzo della zona verde presente nel carcere risulta essere estremamente contingentato, con evidenti problemi soprattutto nel periodo estivo, e che ormai da mesi il campo da calcio è inutilizzabile. Nella precedente visita, il Garante aveva anche segnalato una scarsa valutazione del percorso trattamentale, "la cui offerta - ribadisce oggi - è esigua rispetto alle esigenze della popolazione carceraria presente a Marino del Tronto. Come non si riscontra attività di tipo scolastico che sappiamo essere allo stesso modo importante".