Corato (Ba): "Verde speranza", arriva il bando per il progetto destinato agli ex detenuti Stampa

www.coratolive.it, 7 maggio 2014

 

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Tornare ad essere attivi nella società mettendosi al servizio del verde pubblico e del decoro urbano. È questo l'obiettivo del progetto "Verde speranza" pensato dal Comune di Corato per gli ex detenuti. Il bando scade il 20 maggio. Tramite un sorteggio pubblico si stilerà un elenco progressivo dei soggetti che saranno coinvolti nelle attività dell'Asipu

Tornare ad essere attivi nella società mettendosi al servizio del verde pubblico e del decoro urbano. È questo l'obiettivo del progetto "Verde speranza" pensato dal Comune di Corato per gli ex detenuti.

Qualche giorno fa ne abbiamo dato notizia illustrandone i principi fondamentali enunciati nella delibera del commissario prefettizio. Ieri però, sul sito del Comune, sono stati resi noti, tramite il Bando, i termini di presentazione della domanda. Si tratta di un bando "per l'inserimento sociale di soggetti fuoriusciti dal circuito penale" nato a seguito della delibera commissariale n. 41/G dell'11 aprile scorso. Il progetto si pone l'obiettivo di promuovere e sviluppare "azioni positive per i cittadini in condizioni di fragilità e svantaggio sociale mediante la sperimentazione di interventi di "welfare inclusivo"".

È possibile presentare domanda fino al 20 maggio utilizzando il modello scaricabile qui. Verrà stilato un elenco con i nomi di chi farà richiesta di partecipare al progetto. Non ci sarà un'ulteriore selezione secondo particolari parametri. Sarà ancora una volta utilizzato il meccanismo del sorteggio: "I cittadini che presenteranno istanza di partecipazione - stando a quanto scritto nel Bando - saranno inseriti nell'elenco degli aventi diritto in quanto in possesso dei requisiti. Dall'elenco stilato sarà estratto, mediante sorteggio pubblico, un ulteriore elenco progressivo dei soggetti da impegnare nelle attività previste, dal quale attingere secondo l'esigenza dell'Azienda. Il sorteggio sarà effettuato nei limiti delle esigenze del servizio e delle corrispondenti risorse finanziarie".

I destinatari di "Verde speranza" sono gli ex detenuti, uomini e donne che abbiano già scontato la propria pena e che siano tornati in libertà da non più di cinque anni. Rientrano nel progetto anche persone sottoposte alla misura della sorveglianza speciale ai sensi della legge n.1423/56 (da almeno cinque anni). In quest'ultimo caso però, ai sensi del punto n. 5 della legge appena citata "non potranno svolgere le prestazioni d'opera previste in associazione con altri soggetti che hanno subito condanne o sono sottoposti a misure di prevenzione o sicurezza". Oltre a quanto precisato riguardo agli ex detenuti destinatari del progetto, il Bando puntualizza che per essere ammessi all'attività è necessario risiedere a Corato, avere età compresa tra i 18 e i 65 anni, dimostrare una condizione di disagio socio economico e familiare. "L'obiettivo progettuale - chiarisce il Bando - consiste nell'offrire a determinati soggetti "svantaggiati", una chance di inserimento nel tessuto sociale ed economico di Corato, impegnandosi in un intervento di pubblica utilità quale la salvaguardia del verde pubblico, immobili e beni di proprietà comunale, monitoraggio del decoro ed in generale cura della città".

Il soggetto gestore dell'intervento è l'Asipu, l'Azienda servizi igiene e pubblica utilità. Gli ex detenuti che avranno fatto domanda di ammissione al progetto verranno inseriti "nello svolgimento di attività di manutenzione del verde" in numero variabile.

"Tale impegno - si precisa nel Bando - trattandosi di attività meramente occasionale resa a favore della comunità cittadina, non si configura come un rapporto di lavoro subordinato, né a carattere pubblico, né a carattere privato, né a tempo indeterminato, né a tempo determinato, ma esclusivamente come un rapporto di locazione d'opera ai sensi dell'art. 2222 c.c. e tali prestazioni non sono soggette ad Iva".

Per presentare la domanda, insieme al modulo prestampato è necessario consegnare la fotocopia di un documento di riconoscimento in corso di validità e la documentazione che attesta la data di scarcerazione e/o la condizione di sorvegliato speciale. Il termine per consegnare la domanda all'Ufficio servizi sociali del Comune di Corato è fissato al 20 maggio prossimo: farà fede il timbro postale in caso di spedizione o il timbro di accettazione dell'Ufficio protocollo in caso di consegna a mano. Le istanze pervenute dopo il 20 maggio, non saranno prese in considerazione.