Lunedì 29 Novembre 2021
Redazione
Direttore
Ristretti come Homepage


sito

storico

Archivio storico

                   5permille

   

 

Login



 

 

Napoli. Covid, l'appello del Garante dei detenuti: "Subito la campagna di vaccinazione" PDF Stampa
Condividi

di Oscar De Simone


Il Mattino, 13 marzo 2021

 

Il Covid corre veloce e supera qualsiasi barriera, anche quella delle mura del carcere. Altri cinque positivi sono stati riscontrati nei giorni scorsi a Poggioreale portando il numero di detenuti contagiati da novembre, mese in cui è iniziata una vera campagna di screening massiva, ad oggi a 256 unità.

Una situazione che nonostante tutto viene ritenuta sotto controllo anche se la preoccupazione c'è e non viene nascosta. Proprio per questo motivo, soprattutto in questa fase di terza ondata, le operazioni procedono spedite. Ogni settimana gli ospiti di un intero padiglione vengono sottoposti a tampone e questo, come viene sottolineato dal direttore della unità operativa per la tutela della salute negli istituti penitenziari della Asl Napoli 1 C Lorenzo Acampora, per avere il tempo di preparare eventuali stanze per i positivi.

"È una procedura - afferma Acampora - che stiamo adottando quattro mesi a questa parte e ci sta dando ottimi risultati. In questi giorni ci stiamo occupando del padiglione Milano, poco più di trecento unità, i cui risultati saranno in nostro possesso solo la prossima settimana. Crediamo che il lavoro fatto fino ad oggi sia importante ma è ovvio che deve proseguire a ritmi serrati e tenendo conto anche della polizia penitenziaria. C'è un altro vecchio problema da risolvere e che rende tutto più difficile, però: quello del sovraffollamento. Nel carcere di Poggioreale infatti ci sono dai 500 ai 600 detenuti in più e questo non agevola il nostro lavoro. Inoltre molte malattie che fuori sono debellate - come ad esempio la scabbia - qui continuano a circolare. Questo perché le condizioni di promiscuità ci sono ed a volte è difficile evitarle".

Un vecchio problema insomma che crea nuove difficoltà. Anche per questo i garanti per i detenuti della regione Campania e del comune di Napoli, chiedono a gran voce l'avvio della campagna vaccinale. Unica alternativa alla diffusione del virus tra le mura del carcere.

"Lo stiamo chiedendo da tempo - affermano Samuele Ciambriello e Pietro Ioia - perché è importante mettere tutti in sicurezza. I morti che ci sono stati in questi mesi in tutta la regione - anche tra la polizia penitenziaria - sono un segnale che nessuno deve trascurare. È necessario agire in tempi brevi anche perché l'isolamento di questi uomini adesso è ancora più evidente.

L'impossibilità dei colloqui e di qualsiasi genere di visita è un ulteriore motivo di insoddisfazione e tensione tra la popolazione carceraria. Il lavoro messo in campo a Poggioreale è apprezzato da tutti, ma adesso è necessario un ulteriore accelerazione. Non possiamo più permetterci passi falsi o rallentamenti. La salute di tutti quelli che vivono dietro queste mura va tutelata in ogni modo possibile".

 

 

 

 

 

 

Federazione-Informazione




Tutti i diritti riservati - Associazione "Granello di Senape" Padova Onlus - C.F. 92166520285 - Powered by amani.it