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Padova. "Il carcere Due Palazzi è sotto organico". Il caso in Parlamento PDF Stampa
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di Luca Preziusi


Il Mattino di Padova, 6 marzo 2021

 

Il "caso Due Palazzi" arriva in Parlamento. È il senatore di Fratelli d'Italia Luca De Carlo (che è anche coordinatore veneto del partito) a presentare un'interrogazione al Ministro della Giustizia Marta Cartabia sulla situazione della casa di reclusione di Padova, con particolare attenzione ai problemi delle guardie penitenziarie. "È una situazione che mette a rischio sicurezza e salute di oltre 500 servitori dello Stato", spiega il senatore.

"Sui 528 agenti previsti, l'organico attuale può contare solo su 475 uomini. Un conto che però è solo "sulla carta" perché un centinaio di questi vengono regolarmente impegnati in altri servizi legati all'attività penitenziaria e quindi non possono essere fisicamente al lavoro nelle carceri - sottolinea De Carlo - Per contro, la Casa di Reclusione ospita quasi 600 detenuti, a fronte della capienza massima fissata a 450, con inevitabili problemi di invivibilità e quindi di sicurezza, come dimostra la rivolta scoppiata lo scorso anno. In più, nella casa circondariale padovana verrà presto aperta una sezione dedicata ai detenuti psichiatrici, con nuove problematiche di sicurezza e di gestione come dimostra l'esperienza del carcere di Belluno dove frequenti sono le aggressioni da parte dei detenuti ai danni degli agenti. L'emergenza personale nelle carceri, a Padova come in tutto il Veneto e nel resto della nazione, deve essere risolta al più presto".

Il senatore di Fratelli d'Italia è netto, anche perché le guardie penitenziarie si trovano anche a dover affrontare l'emergenza Covid che in carcere può assumere i contorni del focolaio: "Parliamo di servitori dello Stato che rischiano la propria salute e la propria vita per difendere la sicurezza dei cittadini, accumulando decine di ore di straordinari per sopperire alle mancanze di organico, e i pericoli per la loro salute legati allo stress psicofisico ed emotivo sono sempre dietro l'angolo", conclude.

Del caso si occuperà anche il Consiglio comunale, impegnato in questi giorni a eleggere il Garante dei detenuti, con la prima votazione mercoledì scorso in cui la maggioranza ha fallito il quorum per le elezioni: "Proprio nei giorni in cui si sono accese fortissime polemiche sull'elezione del garante da parte del consiglio comunale e ho richiesto per ben due volte, a nome di Fdi, che si facesse chiarezza sulle presunte pressioni ai consiglieri per queste elezioni, ringrazio il nostro coordinatore regionale per questo intervento di livello nazionale", aggiunge il consigliere comunale di Fdi Enrico Turrin. "Lo Stato deve garantire la sicurezza dei suoi cittadini, dei suoi uomini e dei detenuti interrogherò il ministro Cartabia chiedendo cosa vuole fare questo governo a sostegno delle strutture penitenziarie e del personale che ci lavora", conclude De Carlo.

 

 

 

 

 

 

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