Domenica 27 Settembre 2020
Redazione
Direttore
Ristretti come Homepage

Login



 

 

"Gli Imam nelle carceri devono essere accreditati dal Ministero" PDF Stampa
Condividi

Corriere di Como, 6 agosto 2020

 

La richiesta del sindacato Fns-Cisl. "Oggi gli Imam in carcere vengono eletti dai detenuti e tra i detenuti. Secondo noi invece questa figura dovrebbe arrivare dall'esterno, e dovrebbe essere accreditata dal Ministero". È la richiesta avanzata da Giovanni Savignano, responsabile per Como e Varese della Fns Cisl, la sigla che rappresenta i lavoratori della sicurezza.

Il tema della radicalizzazione islamica è di stretta attualità, dopo la notizia dell'espulsione di un tunisino 47enne ritenuto troppo vicino alle posizioni dell'Islam radicale. L'uomo era evaso nel 2017 dai domiciliari a Brescia ed era stato rintracciato in Svizzera nell'ottobre del 2019 con false generalità. Era quindi stato portato nel carcere di Como, dove - scrive il Viminale - nei mesi "è stato sottoposto ad attento monitoraggio carcerario per le sue esternazioni volte all'istigazione dell'odio razziale e interreligioso".

"Il sistema italiano si è mosso in anticipo rispetto ad altri Paesi - spiega al riguardo Savignano - e da tempo ormai monitoriamo questi fenomeni all'intero degli istituti di pena. Contiamo però che una casa circondariale come il Bassone ha circa il 70% dei detenuti extracomunitari, dei quali molti sono di fede islamica. Perciò il controllo non è semplice, anche per una barriera linguistica".

"All'interno delle carceri si trovano soggetti più fragili dal punto di vista sia psicologico sia economico - prosegue Savignano - che sono quindi più facilmente influenzabili o malleabili. Terreno fertile per il proselitismo. La sensibilità e l'esperienza degli agenti di polizia penitenziaria permettono di percepire atteggiamenti sospetti, movimenti da controllare. Ma non è sufficiente - conclude Savignano. Oggi infatti gli Imam vengono eletti dai detenuti tra i detenuti. Noi chiediamo invece che l'Imam arrivi dall'esterno del carcere e sia accreditato dal Ministero, per garantire per quanto possibile trasparenza e sicurezza".

 

 

 

 

02


01


07


 06

 

 

 

murati_vivi

 

 

 

Federazione-Informazione


 

5permille




Tutti i diritti riservati - Associazione "Granello di Senape" Padova Onlus - C.F. 92166520285 - Powered by amani.it