Lunedì 28 Settembre 2020
Redazione
Direttore
Ristretti come Homepage

Login



 

 

Usa, la protesta pacifica piega Trump che ritira la Guardia nazionale PDF Stampa
Condividi

di Federico Rampini


La Repubblica, 8 giugno 2020

 

Donald Trump ritira la Guardia Nazionale dalle vie di Washington. Il sindaco di New York Bili de Blasio cancella il coprifuoco e promette tagli al bilancio della polizia. Dopo un sabato segnato da grandi manifestazioni pacifiche, che hanno inondato la capitale federale e centinaia di altre città negli Stati Uniti, c'è già un primo bollettino di vittoria per il movimento nato dopo la morte di George Floyd.

La svolta c'è stata nelle ultime due giornate, quando la protesta è diventata sempre più numerosa e sempre meno violenta. Il sabato di Washington e New York, Los Angeles e San Francisco, ha visto pochi scontri, rare tensioni con le forze dell'ordine, mentre prevaleva un clima di impegno civile e perfino di festa. A Washington i concerti di strada hanno preso il posto del fumo da lacrimogeni.

Le razzie violente, gli assalti alle vetrine, i saccheggi di negozi di marca non si sono ripetuti. Chi puntava sullo scontro - compreso il presidente "Law and Order" - è stato neutralizzato da una cooperazione convergente: nel movimento è salita la vigilanza contro estremisti, professionisti dello scontro e predatori; nelle autorità ha prevalso quasi ovunque un dispiegamento di polizia più composto e calmo che nei primi giorni.

A confermare il nuovo clima è arrivata ieri la decisione del segretario dell'Esercito, Ryan McCarthy, di ritirare da Washington anche i 5.000 riservisti della Guardia Nazionale, dopo che i reparti dei militari erano già partiti. "Le proteste sono diventate di natura pacifica", ha constatato McCarthy. Una grande vincitrice della giornata di sabato è la 47enne sindaca afroamericana di Washington, Muriel Bowser.

Per la grinta con cui ha tenuto testa a Trump, spuntandola sull'uso dei militari in piazza, è balzata all'attenzione nazionale ed è entrata di prepotenza nella rosa delle candidate alla vicepresidenza nel ticket di Joe Biden. La Bowser aveva definito l'uso di militari nelle strade della capitale "un'invasione". Ieri nel commentare la partenza di tutte le truppe ha detto: "Ho dovuto difendere i miei concittadini, è triste dirlo, contro delle forze annate federali".

Al decimo giorno delle proteste si comincia a misurare un impatto anche sugli equilibri interni al partito democratico, con un ritorno in forze dell'ala sinistra. Alla sinistra radicale, da cui de Blasio proviene, il sindaco di New York ieri ha fatto concessioni importanti. Ha tolto il coprifuoco delle otto di sera, adeguandosi alla decisione della Bowser: sabato a Washington infatti si è avuta la prova che è possibile tenere l'ordine senza la mannaia del coprifuoco serale (che anzi a volte genera inutili arresti di massa).

Soprattutto, de Blasio per la prima volta ha annunciato che taglierà i fondi al New York Police Department. La polizia della Grande Mela ha un bilancio di 6 miliardi di dollari annui, sul totale metropolitano di 90 miliardi. "Spostiamo risorse a favore dei servizi sociali e dei giovani", ha annunciato. "De-fund the police", è uno degli slogan più popolari nei cortei di questi giorni. A livello nazionale però si levano voci critiche nel partito democratico.

Diversi parlamentari hanno ammonito sul rischio di un remake degli anni 60, 70 e 80, quando la sinistra regalò il tema dell'ordine pubblico ai conservatori come Richard Nixon, Ronald Reagan, Rudolph Giuliani. Tornare alla divaricazione fra la destra "Law and Order" e la sinistra lassista contro il crimine? Trump sta facendo di tutto per descrivere così la contrapposizione.

Altri temi su cui il movimento antirazzista punta a conquistare cambiamenti concreti, riguardano la riforma del codice penale e delle leggi di polizia. Queste riforme si scontrano con un ostacolo: il sindacato di polizia. Le forze dell'ordine sono iper-sindacalizzate e come tali iper-protette. L'ennesimo abuso di poliziotti a Buffalo ritratto in un video divenuto virale (il 75enne spintonato dagli agenti, che sanguina a terra nell'indifferenza della pattuglia) ha riportato in primo piano il ruolo nefasto del sindacato di polizia. È potentissimo, temuto dai sindaci, e difende per principio tutti i poliziotti anche quando hanno commesso reati gravi.

 

 

 

 

02


01


07


 06

 

 

 

murati_vivi

 

 

 

Federazione-Informazione


 

5permille




Tutti i diritti riservati - Associazione "Granello di Senape" Padova Onlus - C.F. 92166520285 - Powered by amani.it