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Santa Maria Capua Vetere (Ve). Nel carcere i contagi salgono a sei, la denuncia del garante PDF Stampa
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di Titti Beneduce

 

Corriere del Mezzogiorno, 9 aprile 2020

 

"Due detenuti, che solo per motivi precauzionali sono stati accolti in stanze di isolamento sanitario, come già avvenuto per un altro detenuto risultato positivo e senza sintomi". Tutti i detenuti dell'intera sezione - oltre 130 persone, compresi i tre positivi presenti nel carcere - non presentano, dice Ciambriello, alcun sintomo di malattia, "non necessitano di alcuna terapia e sono monitorati dai sanitari. Abbiamo potuto rilevare come tutti i detenuti presenti nel carcere di Santa Maria siano attentamente valutati e seguiti sin dall'inizio dell'emergenza e ringraziamo il personale sanitario ai vari livelli che è intervenuto in questi giorni con immediatezza e professionalità".

A partire dalla notizia del primo caso positivo, nella notte di sabato, sono stati effettuati 200 test sierologici rapidi domenica e 200 tamponi naso-faringei lunedì, per tutti i detenuti della stessa sezione e per tutto il personale, sanitario e penitenziario, che vi lavora. "Siamo vicini - conclude il garante - al personale penitenziario e ai familiari dei detenuti. Collaboreremo giorno per giorno a garanzia del diritto alla salute, del diritto alla vita di tutte le persone che operano nel mondo carcerario, dando supporto al personale sanitario".

Intanto a Napoli c'è stata la protesta dei familiari dei reclusi prima davanti al carcere di Poggioreale, poi in Tribunale. Momenti di tensione durante il tentativo da parte di un folto gruppo di parenti di persone detenute nel carcere di entrare con la forza a Palazzo di Giustizia. A bloccare il gruppo, capeggiato da alcune donne, sono stati gli agenti della polizia penitenziaria che presidiavano il varco di piazza Cenni. Un dirigente di polizia è stato aggredito. Due persone sono state identificate e denunciate. Del gruppo facevano parte parenti di detenuti ristretti nel vicino carcere di Poggioreale, che poco prima aveva chiesto a gran voce l'indulto e l'amnistia.

 

 

 

 

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