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Stati Uniti. Giustiziato per omicidio in Alabama, ma era innocente PDF Stampa
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di Paolo Mastrolilli


La Stampa, 7 marzo 2020

 

L'Alabama ha giustiziato un uomo per omicidio, anche se non era stato lui a premere il grilletto. Così ha riacceso la polemica sulla pena di morte negli Stati Uniti, dove le esecuzioni e gli Stati che le prevedono sono in calo ormai da diversi anni. Nathaniel Woods aveva 43 anni, ed era un afroamericano tossicodipendente che spacciava droga a Birmingham. Il 17 giugno 2004 era insieme al suo complice Kerry Spencer, e aveva avuto una lite con i poliziotti Carlos Owen e Michael Collins. Più tardi Owen, Collins, e i loro colleghi Harley Chisholm e Charles Bennett erano tornati a casa di Woods per arrestarlo.

Era scoppiata una sparatoria in cui Owen, Chisholm e Bennett erano stati uccisi. Spencer aveva confessato di aver premuto il grilletto, negando però di aver ordito un piano con Woods per attirare gli agenti in trappola. Secondo l'omicida la sparatoria era scaturita da una lite, quando aveva capito che i poliziotti volevano arrestarlo. Al processo i procuratori avevano sostenuto che Woods era comunque responsabile e avevano chiesto di condannarlo a morte, sulla base della legge dell'Alabama che prevede questa punizione per chi aiuta un omicidio, anche se non lo commette materialmente.

Dieci giurati aveva votato in favore dell'esecuzione e due contro, ma nonostante non ci fosse un verdetto unanime, nel dicembre del 2005 il giudice aveva comminato la pena capitale per entrambi gli imputati. Il mese scorso c'è stato l'appello, in cui Spencer ha confermato di essere l'omicida e ha negato l'esistenza di un piano premeditato con Woods per uccidere i poliziotti, ma non è stato ascoltato.

Allora sono cominciate le petizioni al governatore dell'Alabama Ivey, affinché concedesse un rinvio dell'esecuzione per appurare in maniera definitiva i fatti. Tra gli altri, gli hanno scritto il figlio di Martin Luther King, il senatore democratico Doug Jones, il campione di football Bart Starr e Kim Kardashian. Ivey però è rimasto fermo, ribadendo che Woods era complice degli omicidi, e quindi secondo la legge dell'Alabama poteva essere condannato a morte.

L'iniezione letale così è cominciata alle 8,39 di giovedì sera, nella Holman Correctional Facility di Atmore, e alle 9,01 è avvenuto il decesso, senza una dichiarazione finale. Negli Usa al momento 21 stati hanno abolito la pena di morte e 29 la conservano, ma in 4 è in vigore una moratoria decretata dai governatori. Nel 2019 ci sono state 22 esecuzioni, e nell'ultimo decennio sono diminuite del 45%.

 

 

 

 

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