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Savona. Nuovo carcere, la proposta di Ciangherotti (Fi) "apriamolo ad Albenga" PDF Stampa
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ivg.it, 5 marzo 2020

 

"A quattro anni dalla chiusura del carcere Sant'Agostino di Savona, la nostra provincia ha bisogno di un nuovo penitenziario in tempi rapidi e penso che Albenga possa essere la soluzione ideale per tutti". Questa la proposta di Eraldo Ciangherotti, consigliere provinciale di Savona e capogruppo di Forza Italia in Comune ad Albenga. A seguito della chiusura del carcere savonese, avvenuta nel 2016, sono state ipotizzate diverse soluzioni, ma nessun progetto è mai stato seguito fino in fondo.

"In questi quattro anni di immobilismo si sono creati disagi sempre maggiori per il Tribunale di Savona, che continua ad essere la sede dei procedimenti giudiziari, per la Polizia penitenziaria e per i familiari dei detenuti - ha spiegato Ciangherotti. A questi disagi e ai maggiori costi che vengono quotidianamente sostenuti per trasportate i detenuti e le forze dell'ordine tra i carceri di Genova, Imperia e Sanremo, recentemente si sono aggiunti anche i noti problemi sulla viabilità, che hanno reso sempre più insostenibile la situazione".

"Già due anni fa, insieme a Ginetta Perrone, in Consiglio comunale avanzai la proposta di costruire un nuovo carcere della provincia, moderno e funzionale, ad Albenga - ha ricordato Ciangherotti -. Abbiamo gli spazi adeguati per realizzare questo presidio indispensabile alla sicurezza dei cittadini, evitando le situazioni fatiscenti e degradate dei centri storici, che non sono più idonee".

Sulle possibili proteste che una tale proposta potrebbe far scatenare tra i cittadini albenganesi, Ciangherotti ha le idee chiare su quali argomenti usare. "In primis, sarà banale, ma penso che sia sempre meglio avere i delinquenti dietro le sbarre che in giro a piede libero - ha sottolineato il capogruppo ingauno di Forza Italia -. In secondo luogo avere un carcere nel nostro comune determinerebbe l'assegnazione delle forze di Polizia necessarie a garantire quella sicurezza della struttura e quindi anche del territorio, che ormai manca ad Albenga".

La decisione sul nuovo carcere spetterà al Ministero della Giustizia, ma per Ciangherotti sarà fondamentale arrivare ad una proposta che prima sia condivisa dalle istituzioni locali. "Su una decisione del genere serve una compattezza istituzionale, al di là dei colori politici, tra Comune, Provincia e Regione - ha concluso Ciangherotti. Su una vicenda così importante auspico poi che intervenga anche l'onorevole Franco Vazio, che dovrebbe rappresentare il nostro territorio, e che ricopre il ruolo di vicepresidente della Commissione Giustizia a Roma".

 

 

 

 

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