Sabato 28 Marzo 2020
Redazione
Direttore
Ristretti come Homepage

Login



 

 

Intercettazioni, domani l'ok. Regge la tregua nel governo PDF Stampa
Condividi

di Emilio Pucci


Il Messaggero, 24 febbraio 2020

 

Un ministro tra il serio e il faceto azzarda una battuta: "Questa storia ha salvato il governo". Anche un big renziano avalla la stessa tesi: "Resteremo sulle nostre posizioni ma non credo che il confronto proseguirà con lo stesso livore. Anzi".

La crisi di governo per ora è congelata ma potrebbe non essere solo rimandata. Perché da una parte il Pd e il Movimento 5 stelle hanno frenato la caccia ai responsabili, dall'altra Italia viva ha abbassato i toni e andrà avanti su questa linea anche nelle prossime settimane. Strappare in questo momento sarebbe assurdo, la convinzione in Iv.Ecco il motivo per cui il partito non ha votato in Commissione Giustizia alla Camera con le opposizioni sul dl intercettazioni, che ieri ha avuto il via libera e oggi approda in aula. Ed è confermato per ora anche il programma del prossimo Consiglio dei ministri, sempre che non cambi l'agenda dell'esecutivo per l'emergenza sanitaria in atto: sul tavolo del governo dovrebbe arrivare sia il dossier sull'autonomia, con il lavoro del ministro Boccia, sia quello sul Family act della ministra Bonetti.

Certo FI, Lega e Fratelli d'Italia hanno protestato perché avrebbero voluto esaminare subito il decreto sul Coronavirus, ma il provvedimento sulle intercettazioni va convertito entro la fine di febbraio, da qui la decisione della maggioranza di andare avanti con i lavori. Il centrodestra commenta: "Assurdo".

Un messaggio distensivo tuttavia è arrivato dallo stesso capogruppo in commissione Giustizia di FI Costa che ha ritirato gli emendamenti sulla riforma della prescrizione. "Non sono urgenti. Ora occorre concentrare l'attenzione su quello che sta succedendo nel nostro Paese", la posizione degli azzurri. Il calendario tuttavia è confermato, anche se la presidenza di Montecitorio ha fatto sapere che si atterrà alle indicazioni che arriveranno dal Servizio sanitario nazionale (è possibile in questi giorni una informativa dell'esecutivo sul diffondersi del contagio del virus). Per ora comunque niente quarantena per il Parlamento.

Alcuni deputati, coinvolti nelle misure del governo perché residenti nelle zone off limits (tra questi, per esempio, il leghista Guidesi, residente a Codogno), non verranno ma un eventuale stop dei lavori verrà deciso solo se la situazione dovesse degenerare. Di sicuro la vita dei partiti è destinata ad essere stravolta.

Il 2 marzo, per esempio, era prevista la kermesse degli Stati generali dell'economia di Iv a Milano, appuntamento che dovrebbe perlomeno slittare. Un esponente di primo piano di Italia viva confida pure che la mozione di sfiducia al ministro Bonafede, annunciata per aprile, potrebbe restare nel cassetto. Sulla riforma della prescrizione la battaglia continuerà ma non sarà più uno scontro all'arma bianca. Insomma il clima di emergenza nazionale cambia le carte sul tavolo e l'opposizione che nei giorni scorsi aveva minacciato un ostruzionismo duro sul dl intercettazioni ha riconsiderato la propria strategia. C'è perfino chi comincia a chiedere il rinvio del referendum sul taglio dei parlamentari previsto per il 29 marzo.

"L'emergenza è un'altra. Non siamo sulla luna. Niente polemiche, lavoriamo e sosteniamo il premier Conte e il ministro Speranza", il messaggio spedito da Renzi ai suoi. Mentre nel centrodestra è Berlusconi - ieri ha sentito di nuovo il presidente del Consiglio Conte mentre il vicepresidente di FI Tajani ha incontrato il responsabile della Salute, Speranza - ad aver marcato la distanza dagli alleati: "Niente attacchi in questo momento", l'ordine impartito agli azzurri. In ogni caso ci sarà la fiducia domani a blindare i numeri dei rosso-gialli con Italia viva che voterà a favore, cosi' come sul Milleproroghe al Senato (è l'ultimo passaggio).

 

 

 

 

07


06


 06

 

 

murati_vivi

 

 

 

Federazione-Informazione


 

5permille




Tutti i diritti riservati - Associazione "Granello di Senape" Padova Onlus - C.F. 92166520285 - Powered by amani.it