Sabato 28 Marzo 2020
Redazione
Direttore
Ristretti come Homepage

Login



 

 

Circolazione: fiducia mal riposta del conducente sui comportamenti altrui è condotta negligente PDF Stampa
Condividi

di Giuseppe Amato


Il Sole 24 Ore, 24 febbraio 2020

 

Cassazione - Sezione IV penale - Sentenza 7 gennaio 2020 n. 138. In tema di reati commessi con violazione di norme sulla circolazione stradale, il principio dell'affidamento nell'altrui osservanza delle norme di cautela trova un temperamento nell'opposto principio secondo il quale l'utente della strada è responsabile anche del comportamento imprudente altrui purché questo rientri nel limite della prevedibilità. Lo ricorda la Cassazione con la sentenza 7 gennaio 2020 n. 138.

Infatti, nella materia della circolazione stradale, il principio di affidamento - che costituisce applicazione di quello del rischio consentito ed è inteso a evitare l'effetto paralizzante di dover agire prospettandosi tutte le altrui possibili trascuratezze - viene meno allorché l'agente sia gravato da un obbligò di controllo o sorveglianza nei confronti di terzi o, quando, in relazione a particolari contingenze concrete, sia possibile prevedere che altri non si atterrà alle regole cautelari che disciplinano la sua attività: ciò che è quanto si verifica nella materia de qua, in ragione del rilievo che il contesto della circolazione stradale è meno definito rispetto, per esempio, a quello di équipe proprio della responsabilità derivante dall'esercizio delle professioni sanitarie, ma anche in ragione dell'ulteriore rilievo che alcune norme del codice della strada estendono al massimo l'obbligo di attenzione e prudenza, sino a ricomprendervi il dovere dell'agente di prospettarsi le altrui condotte irregolari.

Da queste premesse, è stato rigettato il ricorso del conducente di un camion coinvolto in un incidente stradale con esito mortale per il passeggero di un motoveicolo, ritenendosi irrilevante la circostanza che il conducente del motoveicolo aveva assunto anche da parte sua una condotta irregolare, sotto il profilo della velocità.

Un principio convincente - Principio assolutamente convincente e in linea con l'assunto secondo cui l'utente della strada, nel caso di infortunio subito da un terzo anche per colpa di questi, potrebbe andare esente da responsabilità solo se provi che la sua condotta fu immune da qualsiasi addebito, sia sotto il profilo della colpa specifica, che della colpa generica, sì da presentarsi in tal caso la condotta medesima quale semplice occasione dell'evento.

Ciò si spiega in quanto le norme riguardanti la circolazione stradale impongono severi doveri di prudenza e diligenza proprio per fare fronte a situazioni di pericolo, anche quando siano determinate da altrui comportamenti irresponsabili, cosicché la fiducia di un conducente nel fatto che altri si attengano alle prescrizioni del legislatore, se mal riposta, costituisce di per sé condotta negligente: il principio dell'affidamento, infatti, nello specifico campo della circolazione stradale, trova un opportuno temperamento nell'opposto principio secondo cui l'utente della strada è responsabile anche del comportamento imprudente di altri utenti purché rientri nel limite della prevedibilità (si veda, tra le altre, sezione IV, 20 febbraio 2015, Gennari, nella quale, sulla base di questi principi, la Corte ha ritenuto non erronea la determinazione del giudice di merito, che aveva ravvisato la colpa nell'eziologia dell'incidente a carico del conducente di un autoarticolato, il quale, in violazione delle regole cautelari, non solo si era impegnato nell'attraversamento di un passaggio a livello senza la certezza di poter superare l'area in sicurezza, ma, rimasto il proprio mezzo bloccato a seguito dell'abbassamento delle sbarre del passaggio a livello, aveva contravvenuto all'obbligo di attivazione per evitare il pericolo che il treno sopraggiungesse a binario ingombro e all'ulteriore obbligo di impedire che altro utente della strada, rimasto poi coinvolto nell'incidente mortale provocato dal sopraggiungere del treno, entrasse di propria iniziativa nell'area di transito del treno per cercare di aiutarlo).

 

 

 

 

07


06


 06

 

 

murati_vivi

 

 

 

Federazione-Informazione


 

5permille




Tutti i diritti riservati - Associazione "Granello di Senape" Padova Onlus - C.F. 92166520285 - Powered by amani.it