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Firenze. Inaugurata la biblioteca, ma il carcere di Sollicciano è sott'acqua PDF Stampa
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di Jacopo Storni


Corriere Fiorentino, 8 novembre 2019

 

Ieri è stata presentata la nuova biblioteca di Sollicciano, ma le forti piogge di questi giorni hanno fatto riemergere i soliti problemi del carcere fiorentino: corridoi e locali allagati.

Sollicciano allagato. Le forti piogge di questi giorni hanno fatto riemergere i soliti problemi del carcere fiorentino. Infiltrazioni sui muri, pozze d'acqua nelle celle, allagamenti nei corridoi, difficoltà a muoversi da uno spazio all'altro. Acqua anche negli uffici, agli ingressi, in portineria. A denunciare la situazione sono gli agenti penitenziari, esausti quanto i reclusi di vivere in una struttura obsoleta che necessita urgenti ristrutturazioni. "In molte celle ci sono cinque centimetri d'acqua - spiega Eleuterio Grieco, segretario generale regionale della Uil Polizia Penitenziaria - Dopo i recenti temporali alla portineria d'ingresso c'era quasi un metro d'acqua. Alcuni reclusi sono prigionieri nelle loro celle a causa degli allagamenti dei corridoi. Questo carcere è un colabrodo, va ricostruito". A sollevare il problema delle infiltrazioni, sono stati proprio gli agenti penitenziari durante la conferenza stampa di presentazione, ieri mattina, della nuova biblioteca sociale del carcere. A confermare le criticità, il direttore Fabio Prestopino. "Ci sono allagamenti nelle zone dei passeggi. Arrivano da infiltrazioni che derivano dagli scarichi dell'acqua dentro le murature che sono rotti".

Quanto alla risoluzione dei problemi, anche in vista dell'inverno e di ulteriori piogge alle porte, "sono in corso ricognizioni per individuare le reali cause e trovare i rimedi tecnici, alcuni lavori sono già stati appaltati".

La buona notizia per Sollicciano è invece la nuova biblioteca sociale con 10mila libri (3mila nel carcere adiacente di Solliccianino) per i detenuti. La biblioteca sarà aperta dalle 8.30 fino alle 16.30. I libri che riempiono gli scaffali arrivano dalla biblioteca CaNova dell'Isolotto. I reclusi potranno prendere in prestito tutti i libri che vorranno. La biblioteca sociale, fortemente voluta dal garante dei detenuti Eros Cruccolini, è un progetto finanziato da Comune di Firenze e Regione Toscana.

"L'accesso alla lettura è un diritto e un dovere per tutti" ha detto l'assessore regionale alla cultura Monica Barni. Presente anche l'assessore comunale alla cultura Tommaso Sacchi che annuncia gli stati generali delle biblioteche italiane a Firenze, il prossimo anno. Critici nei confronti della biblioteca alcuni agenti: "È inutile portare i libri se prima non si risolvono gli allagamenti". Sembra non conoscere pace il carcere di Sollicciano.

Due anni fa, il ministero aveva stanziato 3 milioni, poi i 4 milioni della Regione lo scorso luglio. Cosa è stato fatto e cosa no? Tra le buone notizie, le docce sono state installate al reparto femminile e in alcune celle del reparto maschile. Quasi pronta la seconda cucina, mentre sono ancora irrisolti i problemi della copertura termica del tetto e delle infiltrazioni sui muri. Non sono mai stati incrementati i passeggi, così come non sono iniziati i lavori per il fotovoltaico.

 

 

 

 

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