Martedì 17 Settembre 2019
Redazione
Direttore
Ristretti come Homepage

Login



 

 

Germania. Confessa il killer del leader pro-migranti: "ucciso per un discorso" PDF Stampa
Condividi

di Walter Rauhe

 

La Stampa, 28 giugno 2019

 

Lübcke è stato ucciso da un militante dell'ultradestra. Accuse ai populisti. Merkel: "I toni alti generano odio". È stato ucciso perché si era espresso a favore dell'accoglienza dei profughi in Germania, in difesa dei valori umani del cristianesimo e contro ogni forma di odio razzista e di estremismo politico. Stephan Ernst, l'estremista di destra di 45 anni arrestato dieci giorni fa, sospettato dell'omicidio del presidente del distretto governativo di Kassel ed esponente di punta dell'Unione cristiano-democratica, Cdu, Walter Lübcke, ha rotto il suo lungo silenzio e ha confessato tutto. I più inquietanti timori sorti immediatamente dopo il ritrovamento del corpo del politico, il 2 giugno scorso, con un colpo di pistola alla testa sparato da distanza ravvicinata, si sono avverati. Si è trattato di un omicidio politico di matrice neonazista e xenofoba, che riporta alla ribalta in Germania la minaccia del terrorismo nero.

"Ho deciso di far fuori Lübcke per via del suo discorso nell'ottobre del 2015", ha confessato Ernst agli inquirenti. In quell'occasione l'esponente del partito di Angela Merkel aveva sostenuto che l'accoglienza di persone bisognose d'aiuto fosse un dovere per tutti i cristiani e chi non dovesse condividere i valori sacrosanti della solidarietà e dell'umanità sarebbe libero di lasciare il Paese. A rendere noti gli ultimi sviluppi dell'indagine è stato ieri il procuratore generale Peter Frank nel corso di una riunione d'emergenza della commissione interni del Bundestag a Berlino. Stefan Ernst, ammettendo la responsabilità dell'agguato omicida ha anche dichiarato di aver agito da solo - circostanza che viene messa in dubbio dagli inquirenti. Presente all'udienza era anche il responsabile dei servizi segreti interni Haldenwang che ha sottolineato i rischi legati al terrorismo di estrema destra e alla progressiva radicalizzazione delle frange neonaziste e dei loro tentativi d'infiltrazione all'interno di associazioni, partiti, organi costituzionali e persino della Bundeswehr, l'esercito federale e delle forze dell'ordine.

Alla ricostruzione giudiziaria del caso si aggiunge però ora anche quella politica. La leader della Cdu Annegret Kramp-Karrenbauer ha accusato la destra populista dell'Alternative für Deutschland (AfD) di aver spianato la strada al terrorismo di destra con il suo linguaggio sempre più aggressivo e le sue campagne di odio e intolleranza nei confronti dei profughi. "Il populismo di estrema destra rappresenta un grande pericolo per la nostra nazione", ha dichiarato la Kramp-Karrenbauer. Ancora più esplicito è stato il segretario generale della Cdu Peter Tauber che ha definito l'AfD come "complice" dell'omicidio di Lübcke.

Nel corso del minuto di silenzio tenuto al parlamento regionale bavarese ieri a Monaco, il deputato AfD Ralph Müller non si é alzato in piedi ma è rimasto seduto provocando lo sdegno generale. Per la cancelliera Angela Merkel i "toni sempre più aggressivi, polemici e radicali" adoperati da certi esponenti della destra populista in Germania come in Europa generano odio, mettendo a rischio i principi della democrazia e la capacità di discutere dei problemi che affliggono le nostre società in modo civile e rispettoso. Così come la cancelliera Angela Merkel, anche Walter Lübcke apparteneva all'ala moderata e riformista della Cdu e si distingueva per il suo pragmatismo e una certa elasticità nell'interpretazione dei valori guida del conservatorismo tedesco. Per 10 anni è stato ufficiale di professione nella Bundeswehr, ma in qualità di cristiano credente ha sempre lottato per il disarmo e la pace. Un politico cresciuto e rimasto in provincia, un cristiano-democratico doc e un patriota il cui cuore batteva sia per la Bundesrepublik, sia per l'Europa unita, civile e tollerante.

 

 

 

 

06

 

06

 

06


 06

 

 

murati_vivi

 

 

 

Federazione-Informazione


 

5permille




Tutti i diritti riservati - Associazione "Granello di Senape" Padova Onlus - C.F. 92166520285 - Powered by amani.it