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Pordenone: la Lega stoppa il progetto del nuovo carcere, troppi detenuti… e troppi soldi PDF Stampa
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Messaggero Veneto, 7 ottobre 2010

“A queste condizioni, se qualcuno pensa che la Lega nord voterà in Regione uno stanziamento di 15 milioni di euro per il nuovo carcere di Pordenone si sbaglia di grosso. Voteremo no, anche se verrà posta la questione di fiducia”.
Dopo il sopralluogo dell’altro giorno in Comina, con la partecipazione dei rappresentanti di Regione, Prefettura, Provincia, Comune e del ministero della Giustizia, Danilo Narduzzi, capogruppo del Carroccio nell’assemblea legislativa, alza il tiro e stoppa ogni ulteriore passo in avanti senza una verifica di maggioranza a tutti i livelli, da Trieste a Pordenone. Al braccio di ferro Stato-enti locali sulla cessione del castello di piazza della Motta, si aggiunge, quindi, la netta opposizione del Carroccio. Quel sopralluogo non le è proprio piaciuto.
“A quell’incontro non era presente alcun esponente del mio partito ed è un fatto gravissimo. Non è pensabile di lasciare fuori da questa vicenda il primo movimento del Friuli occidentale che ha ruoli chiave di governo a Trieste come in Provincia”. Perché vi opponete? “È inaccettabile che si pensi di costruire il carcere nella zona nord di Pordenone, a poche centinaia di metri dal sito del nuovo ospedale, senza prevedere prima una viabilità di supporto. Dov’è il progetto della gronda nord? Dove sono i soldi? A me risulta che non ci siano. È il modello di carcere al quale si sta pensando, in quel sito, poi, che non ci piace”.
Sono troppi, secondo voi, 450 posti? “Sono eccessivi 800 posti, altro che 450. A regime un carcere ospita mediamente il doppio dei detenuti che sono previsti. Si creerà in Comina una situazione esplosiva”. Critiche che avete rivolto già in passato ma che non hanno impedito alla Regione di andare avanti, tant’è che l’altro giorno era autorevolmente rappresentata dal vicepresidente Ciriani che ha ribadito la volontà di finanziare l’opera. Digerirete il rospo?
“Non ci pensiamo nemmeno. Ne ho già parlato con il segretario Fontanini: se portano lo stanziamento di 15 milioni di euro in Finanziaria regionale a queste condizioni non lo votiamo, anche se Tondo pone la fiducia”. Ma ci sarà pure un punto di mediazione? “È necessario che su questo tema, a tutti i livelli, ci sia una verifica di maggioranza che non è mai avvenuta ed è un fatto scandaloso. Vogliamo poi che seriamente si verifichi se ci sono alternative al sito di Pordenone, a partire dalla caserma Dall’Armi di San Vito tenuto conto che c’è un indirizzo nazionale finalizzato proprio a riconvertire strutture pubbliche già presenti invece di costruirne ex novo. Noi vogliamo un carcere leggero e poco costoso, visto poi che i soldi li deve mettere la Regione, e non certo una mega-struttura tra l’altro inserita in un contesto viario e urbanistico che rischia la paralisi considerati anche il progetto del nuovo ospedale e l’ampliamento della zona industriale. Lo ripeto: se si pensa di fare i conti senza la Lega, ci si sbaglia di grosso”.
 

 

 

 

 

 

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