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Libri: “La pena visibile”, storie di detenuti raccontate da Salvatore Ferraro PDF Stampa
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Ansa, 10 marzo 2013

 

Esce “La pena visibile”, l’ultimo libro di Salvatore Ferraro, condannato per l’omicidio di Marta Russo, assassinata il 9 maggio 1997 mentre passeggiava con un’amica lungo un viale dell’Università La Sapienza. Ferraro finì in carcere per l’omicidio insieme a Giovanni Scattone. Entrambi erano ricercatori dell’Istituto di Filosofia del diritto da una finestra del quale fu sparato il colpo che uccise la giovane.
Salvatore Ferraro ha sempre proclamato la sua innocenza e, parlando con gli altri detenuti, ha raccolto le loro storie. Da questo percorso nasce “La pena visibile. O della fine del carcere”, edito da Rubbettino nella collana “Zona Franca”, in libreria dal 13 marzo. Obiettivo del pamphlet è dimostrare che l’esperienza dell’utilizzo del carcere quale luogo ideale e irrinunciabile dell’esecuzione della sanzione penale deve ritenersi finita causa fallimento.
“La pena visibile” non ha come obiettivo quello di annullare il carattere punitivo del carcere, ma di convertire quella punizione in attività e relazioni utili alla società e, soprattutto, in grado di risarcire la stessa società del danno che l’azione delittuosa ha perpetrato a suo carico.

 

 

 

 

 

 

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