Giovedì 02 Dicembre 2021
Redazione
Direttore
Ristretti come Homepage


sito

storico

Archivio storico

                   5permille

   

 

Login



 

 

Catanzaro. Incendi boschivi, le fiamme minacciano il carcere: detenuti fuori dalle celle PDF Stampa
Condividi

di Carlo Macrì


Corriere del Mezzogiorno, 13 agosto 2021

 

Il fuoco si è avvicinato pericolosamente al penitenziario: i reclusi spostati. La situazione resta ancora critica in tutta la Regione e soprattutto in Aspromonte. Danni incalcolabili. Gli incendi in Calabria, contro cui stanno combattendo Canadair, carabinieri forestali, Calabria Verde e squadre di vigili del fuoco, giunte anche da fuori regione, continuano a preoccupare. Le fiamme dopo aver distrutto parte del patrimonio boschivo e pinete, si sono avvicinate ai centri abitati.

A Catanzaro è andata quasi interamente distrutta la pineta nel quartiere Siano, a nord del capoluogo. Il fuoco si è avvicinato pericolosamente anche alla struttura carceraria che è stata circondata dalle fiamme e invasa dal fumo. L'intervento della polizia penitenziaria, che ha fatto rientrare tutti gli uomini dalle ferie, ha evitato che i 600 reclusi potessero subire danni. Nella Regione, il bilancio è di quattro morti.

"Abbiamo fatto uscire i detenuti dalle celle" - "L'aria all'interno del carcere è diventata irrespirabile ed è stato necessario far uscire i detenuti dalle celle e dirottarli in aree meno coinvolte dal fumo, per garantire loro l'incolumità fisica" ha detto Gennaro De Fazio, segretario generale della Uilpa Polizia Penitenziaria. I reclusi sono stati spostati in una zona protetta in tutta fretta, evitando comunque di venire a contatto tra loro. Un'attività che è durata parecchie ore e che si è conclusa nelle prime ore del mattino di giovedì.

Situazione ancora critica in Aspromonte - La carenza d'acqua, all'interno del carcere, ha reso ancor più difficile la situazione. Al quartiere Siano, la situazione adesso è tornata alla normalità. Resta la ferita al patrimonio ambientale e danni incalcolabili. Rimane, invece, critica la situazione in Aspromonte dove le fiamme continuano a divorare ettari di bosco. Il Santuario di Polsi resta inaccessibile. Giovedì il rettore don Tonino Saraco ha celebrato la Messa senza fedeli. Per la cerimonia di ferragosto, qualora la viabilità non dovesse essere ripristinata, si sta organizzando un collegamento in streaming. Sorvegliate speciali restano anche le faggete della vetusta per tanti roghi che la circondano.

 

 

 

 

 

 

Federazione-Informazione




Tutti i diritti riservati - Associazione "Granello di Senape" Padova Onlus - C.F. 92166520285 - Powered by amani.it