Domenica 05 Dicembre 2021
Redazione
Direttore
Ristretti come Homepage


sito

storico

Archivio storico

                   5permille

   

 

Login



 

 

Incontro dei laboratori di scrittura e delle attività di informazione e sensibilizzazione PDF Stampa
Condividi

Ristretti Orizzonti, 9 maggio 2021


Ai responsabili dei laboratori di scrittura e delle attività di informazione e sensibilizzazione dal carcere e dall'area penale esterna.

Gentili tutti, abbiamo ricevuto da Francesco Lo Piccolo, giornalista, direttore del periodico "Voci di dentro", realizzato con i detenuti delle Case circondariali di Chieti e Pescara, un invito a promuovere una videoconferenza per rilanciare le nostre attività.

Noi della Conferenza Nazionale Volontariato Giustizia ci occupiamo da anni di informazione e comunicazione, in particolare con il Festival della comunicazione dal carcere e sul carcere, e quindi accogliamo volentieri questo invito e vi chiediamo di manifestarci il vostro interesse a partecipare a un incontro web (indicativamente da tenersi tra il 15 e il 28 di questo mese) e a contribuire a rilanciare queste complesse attività, anche in considerazione dell'uso delle tecnologie, che riteniamo vada promosso con forza negli istituti di pena.

Segnalare la propria adesione alla mail Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. . 

 

Per la Conferenza Nazionale Volontariato Giustizia

Ornella Favero, presidente

Carla Chiappini, responsabile della comunicazione


Da Voci di dentro Onlus

 

Da un anno tutte le attività delle associazioni di volontariato sono sospese o in casi più fortunati sono ridotte al minimo. In tutte le carceri anche i laboratori via web, compresi quelli di scrittura e per la realizzazione dei giornali, hanno subito drastiche battute d'arresto. In molti casi sospeso anche il servizio di prenotazione e distribuzione dei libri e altrettanto è stata ostacolata la stessa comunicazione dentro-fuori.

Per motivi di sicurezza a causa dell'emergenza Covid, dal carcere è stata così estromessa la società civile, che comunque già prima della pandemia era spesso considerata come subalterna all'Istituzione. A titolo di esempio diciamo solo che nel carcere di Pescara era in piedi un progetto in un'area non utilizzata e da noi trasformata in uno spazio aperto con laboratori quotidiani di scrittura, teatro, fotografia, computer, musica, sartoria tenuti da 15 tra volontari e studenti tirocinanti per una quarantina di detenuti. Progetto chiuso dopo tre anni nel 2019 e trasformato in un unico laboratorio di scrittura due volte a settimana e limitato a soli 5 detenuti. Poi il Covid ha fatto il resto.

Nel ritenere che oggi spesso nelle carceri non venga rispettato il dettato della Costituzione (art. 27) e le norme e le osservazioni-indicazioni della Comunità Europea, proponiamo al più presto un incontro di tutte le associazioni impegnate nelle carceri italiane con laboratori di scrittura, con la realizzazione di riviste e/o giornali del carcere e con altre attività di questo tipo. L'incontro oltre a fornire il quadro esatto della situazione nelle varie carceri, deve essere occasione di confronto e dibattito per giungere anche alla definizione di una linea comune di risposta rivolta al superamento di questa grave situazione, che di fatto ha trasformato le carceri italiane in luoghi di sempre maggior sofferenza per oltre 50 mila persone, e spesso al di fuori della legalità.

 

Francesco Lo Piccolo

 

 

 

 

 

 

Federazione-Informazione




Tutti i diritti riservati - Associazione "Granello di Senape" Padova Onlus - C.F. 92166520285 - Powered by amani.it