Domenica 05 Dicembre 2021
Redazione
Direttore
Ristretti come Homepage


sito

storico

Archivio storico

                   5permille

   

 

Login



 

 

Dei delitti e delle pene, di carcere e rieducazione PDF Stampa
Condividi

di Concita De Gregorio


La Repubblica, 9 maggio 2021

 

Anche io mi chiedevo come mai non si fosse accesa nessuna discussione sull'ergastolo ai due giovani americani giudicati per l'uccisione del sottufficiale dei Carabinieri Mario Cerciello Rega. Una discussione aperta, immaginavo, sul senso di condannare a vita due persone di vent'anni rispetto a quel che indica la Costituzione all'articolo 27: "Le pene devono tendere alla rieducazione del condannato". Poi ho letto sul Foglio Adriano Sofri, che accantona "considerazioni azzardate" sull'ipotesi che la Corte sia stata drastica "per risarcire la vittima e con lei l'Arma dalle ombre sollevate sulla vicenda".

O per dissipare il dubbio di qualche compiacenza verso due cittadini americani. O che abbia deciso per una sentenza esemplare in prima istanza, perché tanto l'appello provvederà a smussarla. Escluse queste eventualità, bisogna concludere che lo Stato non ha nessuna fiducia che due ventenni, negli almeno sessanta successivi di aspettativa media di vita, possano attraverso il carcere essere "rieducati". Dato che è ancora questa, giusto?, in uno stato di diritto che non contempla la pena di morte, la finalità della condanna.

Pensavo a una discussione che non entra nel merito del reato commesso, non giudica la corte che giudica, non riesamina le vite dei condannati, quella della vittima o, per dire, di Sofri. Niente di tutto questo. Solo, in teoria: a cosa serve il carcere. Perché se serve a punire, certo, e insieme a rieducare ci sarebbe da chiedersi in che senso si possano rieducare due ventenni (uno dei due all'epoca appena maggiorenne) chiudendoli in una cella a vita. È solo una domanda, non contiene risposte. Pensavo di chiedere in giro, ma può darsi che sia meglio di no.

 

 

 

 

 

 

Federazione-Informazione




Tutti i diritti riservati - Associazione "Granello di Senape" Padova Onlus - C.F. 92166520285 - Powered by amani.it