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Pozzuoli (Na): l'iniziativa "è moda" al Rione Terra, detenute-mannequin per una serata PDF Stampa E-mail
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di Elisabetta Froncillo

 

Il Mattino, 25 giugno 2015

 

Sfilare sui tacchi senza cadere. È la prova per le detenute di Pozzuoli che sabato sera andranno in scena con "É moda", uno spettacolo in passerella nella cornice del Rione Terra. Un progetto di inclusione sociale che parte da dietro le sbarre, dove la P&P Academy ha realizzato un corso di portamento e bon ton, coinvolgendo oltre venti recluse tra laboratori di sartoria e corsi da modelle, fino ad arrivare sul red carpet indossando abiti pregiati.

Dal mondo del carcere alla società, questo è il grande salto. È una vera scommessa per chi come la P&P, insieme al Comune di Pozzuoli, ha lavorato con delle donne che hanno sbagliato nella loro vita e stanno pagando con la privazione della libertà. Si punta su chi ha già una condanna definitiva e intraprende un percorso di reinserimento lavorativo.

Delle venti ospiti della casa circondariale diretta dalla dottoressa Stella Scialpi, un gruppo di loro sabato alle20,30 sfilerà insieme a modelle professioniste nell'antica Rocca puteolana. Organza e colori, virtuosismi e innovazioni avvolgeranno mannequin d'eccezione. Non sarà soltanto spettacolo ma un vero progetto sociale a riempire la serata. Ad arricchire la diciassettesima edizione di "É moda" ci saranno gli stilisti Massimo Sarli, Nino Lettìeri, Danila Dubuà, Manuel Artist, Le chic di Cinzia Scozzese, e Veronica Guerra.

"Le creazioni di moda di altissimo livello meraviglieranno il pubblico con le loro collezioni - ha detto l'organizzatrice Anna Paparone, della P&P Academy - Inoltre il progetto avviato con il carcere femminile ha dato i suoi primi frutti: una delle detenute che ha sfilatolo scorso anno, tornata in libertà da alcuni mesi, è stata ingaggiata dall'agenzia che mi fornisce le modelle professioniste e sabato sfilerà tra queste".

Questa assunzione è la prima prova superata della sfida cominciata un anno fa in carcere, quando la moda ha fatto il suo ingresso, con una sola convinzione: recluse non significa essere escluse. "Si tratta di un'iniziativa lodevole - ha affermato l'assessore alle Politiche sociali, Teresa Stellato, che patrocina l'evento. Il reinserimento a pieno titolo delle detenute deve essere un obiettivo costante della società, non si può solo punire. È giusto che delle recluse meritevoli possano ritrovare il proprio domani dopo il debito pagato con lo Stato".

La serata, che sarà presentata dall'organizzatrice insieme allo showman Diego Sanchez e Rajae Bezzaz del Grande Fratello, sarà animata anche dal Premio "Eccellenze Campane", che si intersecherà con le performance degli stilisti. Si tratta del riconoscimento riservato a quanti si sono contraddistinti nel campo della moda, della cultura, dello sport, della medicina e della politica. Sarà assegnato agli attori Mario Porfido, Stefano Sarchielli, Rosaria De Cicco e Francesco Di leva; al regista Enrico Maria La Manna; a Graziano Amato di "Uomini e donne"; al chirurgo Plastico Sergio Venza; all'attore comico e cabarettista Angelo Dì Gennaro; al responsabile nazionale dei dirigenti della Polizia di Stato Siulp Maurizio Mastiopinto, autore del libro "Portati 'o pigiama"; a Susanna Moccia, presidente dei Giovani Imprenditori; ai cantanti Fabio Pascarella e Nando Misuraca; allo sponsor Kamo Caffè e allo stilista Massimo Sarli.

 

 

 

 

 


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