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Velletri: Sippe; agenti fanno incidente davanti al carcere, parenti dei detenuti applaudono PDF Stampa
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Comunicato Sippe, 1 marzo 2015

 

Due poliziotti penitenziari del carcere di Velletri, al rientro in sede con l'auto di servizio, sono rimasti coinvolti qualche giorno fa in un incidente stradale nella strada principale del carcere. "I due agenti della Polizia Penitenziaria - dice Carmine Olanda, segretario locale del Si.P.Pe., Sindacato Polizia Penitenziaria - sono stati trasportati alla clinica "Città di Aprilia" e, per fortuna, non hanno subito gravi conseguenze, se non alcune contusioni e ferite alla testa e al volto, per il violento urto dovuto al tamponamento subito da un furgone.

La cosa deplorevole accaduta da condannare con fermezza - continua Olanda - è che alcuni parenti dei detenuti che avrebbero dovuto fare il colloquio con gli stessi, hanno applaudito all'evento e si sono compiaciuti del grave incidente".

"Se da un lato il Ministro della Giustizia sospende dei poliziotti penitenziari per dei commenti deplorevoli fatti su Facebook, vorremmo capire - conclude il Segretario Generale del Si.P.Pe. Alessandro De Pasquale - quali interventi intende adottare il Ministro in questi casi, dove dei servitori dello Stato hanno rischiato di morire e qualcuno, a quanto pare, ha sperato che ciò avvenisse, applaudendo e festeggiando".

Il Si.P.Pe. a seguito di tale evento, il 28 febbraio ha immediatamente chiesto alla Direzione del Carcere e al Provveditore, di richiedere immediatamente all'ente gestore della strada, di provvedere a mettere un'adeguata segnaletica stradale che indichi l'uscita di mezzi di Polizia.

 
Teramo: donati 600 libri e 10 computer ai detenuti del carcere di Castrogno PDF Stampa
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www.notiziedabruzzo.it, 1 marzo 2015

 

Una delegazione dei Giovani Democratici della provincia di Teramo si è recata presso il carcere di Castrogno per la consegna dei libri raccolti in questi mesi grazie al progetto "Letture d'evasione", realizzato con il fine di ampliare la biblioteca del penitenziario teramano. Sono stati raccolti 784 volumi tra libri (in italiano e in lingua), dizionari, grammatiche e libri di testo. A questa importante campagna di solidarietà hanno deciso di aderire anche due associazioni universitarie, Udu Teramo e Lista Aperta Teramo, che hanno contribuito a promuovere "Letture d'evasione" all'interno dell'ateneo teramano.

La delegazione ha consegnato al carcere di Castrogno 589 volumi, mentre i restanti 195, che non rispondevano ai requisiti richiesti dal regolamento carcerario (copertina rigida o testi con segni), saranno donati a "Casa Maia", l'istituto finanziato dalla provincia di Teramo che dà ospitalità alle donne vittime di violenza domestica. Nei prossimi giorni, infine, saranno consegnati i 10 computer donati dalla Pro Loco di Montone nel comune di Mosciano Sant'Angelo (Teramo), che permetteranno alla struttura penitenziaria di promuovere corsi di alfabetizzazione informatica per i detenuti.

 
Verona: detenuti in permesso ospiti nelle parrocchie, allestito un gazebo per raccolta aiuti PDF Stampa
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L'Arena, 1 marzo 2015

 

Una giornata insieme, pane fresco e una partita a calcio per raccontare una storia bella: quella della comunità parrocchiale di Povegliano che per un giorno, domani accoglierà alcuni detenuti della casa circondariale di Montorio, in permesso, accompagnati dai volontari della Fraternità di Verona, con Fra Beppe Prioli, e dell'associazione Tonino Bello che da decenni operano nel mondo delle carceri e che organizzano incontri con i familiari dei detenuti a Verona, a San Bernardino e a San Rocchetto. "Ora vogliamo fare testimonianza nelle parrocchie", spiega Fra Beppe. "E Povegliano ha accolto il nostro appello".

La giornata di solidarietà inizierà alle 8.30 quando i detenuti saranno accolti in parrocchia e incontreranno i loro familiari. Alle 11 sarà celebrata la messa da padre Angelo, attuale cappellano delle carceri di Montorio, insieme a frà Beppe e al diacono Fabio Mazzi, e col parroco di Povegliano don Daniele Soardo.

In piazza sarà allestita la tenda della solidarietà: saranno raccolti sapone, shampoo e dentifricio per i detenuti. "L'amministrazione penitenziaria", spiega frà Beppe, "ha tagliato le spese per l'igiene. I detenuti che hanno famiglia sono riforniti dai parenti, ma per chi non ce l'ha provvediamo noi attraverso queste raccolte". Fuori dalla chiesa, inoltre, si potrà acquistare il pane fresco infornato dalla cooperativa Vita che in carcere ha allestito un panificio dove sono impiegati i detenuti. Nel pomeriggio, i giovani della parrocchia sfideranno a calcio i loro ospiti.

Momento clou sarà la mattina. I volontari delle associazioni incontreranno le famiglie dei detenuti, ma soprattutto i carcerati potranno vedere i loro parenti o, per chi li ha lontano, telefonare: "Offriamo loro un momento per incontrarsi. Vedere i familiari fuori dal carcere o riuscire a chiamarli per telefono non è facile e dà forti emozioni: a volte non si sentono per molto tempo". E poi ci sono stranieri o detenuti che hanno i parenti altrove o hanno tagliato i ponti col passato e quindi domani potranno relazionarsi con la comunità di Povegliano e conoscere altre persone. Questo in vista di un loro rientro in società".

 
Prato: laboratorio teatrale di Luigi Lo Cascio coi detenuti-attori della Dogaia PDF Stampa
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Il Tirreno, 1 marzo 2015

 

Prato, l'ultima produzione realizzata coi detenuti dal collettivo artistico teatro Metropopolare è stata una rilettura della tragedia di William Shakespeare dal titolo "H2Otello". In occasione del suo Otello al Metastasio questa settimana, lunedì 2 marzo l'attore e regista Luigi Lo Cascio terrà un laboratorio con i detenuti-attori del Collettivo artistico Teatro Metropopolare che da anni realizza un corso teatrale all'interno del carcere di Prato. Ultima produzione realizzata dal collettivo alla Dogaia coi detenuti è stata proprio una rilettura della tragedia di William Shakespeare dal titolo "H2Otello".

Già nello scorso anno sono state ospitate le lezioni di Arianna Scommegna (Premio Ubu migliore attrice 2014), Roberto Latini (Premio Ubu migliore attore 2014) e Fausto Russo Alesi. Quello di Lo Cascio è il primo di una serie il primo di una serie di workshop di alta formazione che il collettivo ha previsto anche per il 2015.

Prosegue, inoltre, questa settimana "Invito a Teatro", il progetto realizzato da Metropopolare che prevede una serie di uscite speciali per alcuni dei detenuti più meritevoli del gruppo che segue il laboratorio, per assistere a spettacoli teatrali. Dopo la prima uscita a dicembre presso il Teatro della Pergola in occasione dello spettacolo "Il mercante di Venezia" per la regia di Valerio Binasco e con Silvio Orlando, i prossimi appuntamenti di "Invito a teatro" saranno "Otello" di Luigi Lo Cascio al Teatro Metastasio e "I giganti della montagna" di Roberto Latini, in programma al Teatro Cantiere Florida nella stagione "Materia Prima" organizzata da Murmuris Teatro.

L'obiettivo del progetto è quello di voler realizzare un continuum formativo che permetta loro di approfondire lo studio assistendo ad eventi teatrali scelti e sperimentarsi in luoghi preposti al lavoro attoriale. "Invito a Teatro" è un progetto realizzato in collaborazione con la C.C. La Dogaia e grazie al supporto di Teatro della Pergola, Teatro Metastasio e Teatro Cantiere Florida - Murmuris.

L'associazione Teatro Metropopolare lavora stabilmente a La Dogaia dal 2007 in un percorso di formazione e produzione teatrale che negli anni si è fatto sempre più professionalizzante e di alto livello. Inoltre il collettivo è impegnato, assieme alla direzione dell'istituto, a trasformare il proprio laboratorio teatrale in un cantiere culturale stabile aperto anche all'ospitalità di artisti di carattere nazionale: si ricordano i concerti di Paolo Benvengù nello scorso Luglio e quello di Peppe Voltarelli a dicembre, in collaborazione con l'Assessorato alla Cultura del Comune di Prato.

 
Chieti: calcio a 5; il Ct della nazione Roberto Menichelli in visita ai detenuti di Lanciano PDF Stampa
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www.divisionecalcioa5.it, 1 marzo 2015

 

Il Ct della nazionale in visita ai detenuti. Presente in questi giorni a Pescara per la Final Eight di Coppa Italia 2015, Roberto Menichelli è stato l'ospite d'onore sabato mattina nella Casa Circondariale di Lanciano, dove era in programma il "derby" tra gli ospiti del carcere e gli agenti di Polizia Penitenziaria. Si sono infatti affrontate le Fiamme Azzurre e la Libertas Stanazzo, squadra composta dai detenuti e che quest'anno sta partecipando al campionato federale abruzzese di Serie D nell'ambito del progetto "Mettiamoci in gioco" promosso da Lega Nazionale Dilettanti e Comitato Regionale Abruzzo, Divisione Calcio a cinque e Ministero della Giustizia.

Una presenza, quella del Ct della nazionale maschile e femminile, che ha voluto esaltare il valore dello sport in generale e del futsal in questo caso specifico come strumento di integrazione, all'insegna dei valori della correttezza e del fair play. Oltre al Ct, alla visita hanno preso parte il vice presidente vicario della Divisione Calcio a cinque, Alfredo Zaccardi, il consigliere del Comitato Regionale Abruzzo, Ezio Memmo, il responsabile regionale del calcio a cinque Alessandro Di Berardino. I giocatori della Libertas Stanazzo che hanno posato immortalati dai fotografi con il Ct Menichelli erano invece Germano Capasso, Salvatore Fiorillo, Carlo Finizio, Umberto Costagliola, Walter Pozone, Romualdo Gallo, Luciano Esposito, Nicola Castellano, Salvatore Panepinto, Gaetano Moschetti, Salvatore Trocchia, Vincenzo Russo, accompagnati dall'allenatore Nicola Paolucci.

 
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