Lunedì 27 Maggio 2019
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Ministero Giustizia: al via la formazione degli agenti per l'uso dei jammer PDF Stampa
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dire.it, 25 maggio 2019

 

Si svolgeranno nel prossimo mese di giugno le sessioni formative per il personale di Polizia Penitenziaria sul funzionamento dei jammer, gli inibitori di telefoni cellulari acquistati dal Dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria per migliorare la sicurezza degli istituti.

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L'abuso delle parole ha surclassato lo scontro ruspante sull'abuso d'ufficio PDF Stampa
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di Francesco Damato

 

Il Dubbio, 25 maggio 2019

 

In coerenza, bisogna riconoscerlo, con l'inizio e con tutto il suo svolgimento, questa lunga campagna elettorale per il rinnovo del Parlamento europeo, di un consiglio regionale, quello del Piemonte, e di qualche migliaio di amministrazioni comunali si è conclusa col tema dell'abuso. Che è quello penale d'ufficio, la cui rimozione o riforma, liquidata come "stronzata" dal vice presidente grillino del Consiglio Luigi Di Maio, è stata proposta dall'omologo leghista Matteo Salvini, convinto forse di andare sul sicuro per avere seguito le orme, o quasi, del presidente dell'Anticorruzione Raffaele Cantone. Il quale sarà sobbalzato pure lui, credo, sulla sedia, già consumata dai cinque anni già trascorsi dei sei del mandato, sentendo prendere a parolacce un tema sollevato con la professionalità di un magistrato nel momento dell'approvazione della legge cosiddetta "spazza corrotti".

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Ma quale "nuova Tangentopoli", servono norme per la buona amministrazione PDF Stampa
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di Enrico Michetti*

 

Il Dubbio, 25 maggio 2019

 

Invece di parlare di una riforma della giustizia adeguata ai tempi al centro del dibattito c'è la corruzione, utilizzata come elemento distraente. Nella provincia di Milano lo scorso anno si sono registrate 3.800 denunce per rapina, 2.700 per stupefacenti, e 140mila furti, circa 500 per stupro ed altrettante per estorsione, 85 tra omicidi, tentati omicidi ed infanticidi a fronte di qualche decina di persone denunciate per concussione, corruzione o associazione a delinquere finalizzata a reati contro la Pubblica amministrazione.

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Non vollero tornare in Libia: assolti. E Salvini è smentito PDF Stampa
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di Antonio Massari

 

Il Fatto Quotidiano, 25 maggio 2019

 

Riconosciuta la legittima difesa agli africani che "dirottarono" un mercantile: era il primo caso Diciotti. Se l'intento del Viminale, con il decreto Sicurezza bis, era quello di multare con 5 mila euro le Ong per ogni migrante salvato in acque internazionali vicino alla Libia e portato in Italia, il Tribunale di Trapani ha disinnescato qualsiasi velleità.

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Lecce: tragedia a Borgo San Nicola, detenuto 31enne si impicca in cella PDF Stampa
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leccesette.it, 25 maggio 2019

 

Il corpo del giovane ritrovato in una cella di isolamento alle 22 di ieri. Il giovane, di Lizzanello, era finito nel processo per la morte di Gabriele Manca come testimone. Si è impiccato in una cella del carcere di Borgo San Nicola dove era recluso da alcune ore. Il corpo del 31enne di Lizzanello, Matteo Luca Tundo, che era stato accompagnato in carcere per evasione dagli arresti domiciliari (il terzo tentativo nell'ultimo anno) è stato ritrovato alle 22 di questa notte in una delle celle di isolamento ed ora si trova nella camera mortuaria del Vito Fazzi a disposizione dell'autorità giudiziaria.

Il giovane detenuto era sottoposto ad una cura farmacologica ed era soggetto ad abuso di stupefacenti (la causa del tentativo di evasione sarebbe proprio quella di una crisi di astinenza): per questo la famiglia vuole vederci chiaro sulle ore che hanno preceduto il tragico gesto e se si sia fatto il possibile per evitare la crisi che lo ha portato alla morte. La madre, pertanto, ha presentato denuncia.

A breve, con ogni probabilità, su disposizione del pubblico ministero, si provvederà all'esame autoptico (forse già domani mattina), per chiarire molti aspetti della vicenda. Il giovane suicida, nella sua vita, stava provando a cambiare vita dopo una serie di errori, ma la sua figura aveva assunto un certo rilievo, quando era stato indicato tra i testimoni del processo che sta cercando di far luce sull'omicidio di Gabriele Manca, assassinato nel 1999 a soli 20 anni.

Indagato per un altro procedimento, nel 2015, il 31enne di Lizzanello aveva sostenuto davanti ai magistrati di aver assistito a un'aggressione da parte di Omar Marchello (uno degli imputati nel processo), insieme ad altri due soggetti, a un uomo per questioni di droga, e, nella circostanza, di essere stato minacciato di non rivelare nulla per non subire la fine che aveva fatto fare a Manca. Poco dopo, lo stesso Tundo aveva poi smentito questa versione, autodenunciandosi per calunnia, per poi ritrattare ancora, motivando il tutto con la paura di ritorsioni.

 
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