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Lamezia: ex carcere sarà sede Provveditorato regionale dell'Amministrazione Penitenziaria

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lametino.it, 14 giugno 2015

 

Pubblichiamo la lettera che il capo di gabinetto del Ministro della Giustizia Andrea Orlando ha inviato al sindaco Gianni Speranza. "Mi riferisco, su incarico del Ministro, alle note a Sua firma che hanno riguardato il decreto di chiusura della casa circondariale di Lamezia Terme.

La chiusura di uffici o strutture pubbliche è sempre conseguenza di decisioni sofferte meditate frutto di una difficile ricerca di equilibrio tra esigenze talvolta contrapposte che lei, da pubblico amministratore sono convinto ben conosce.

Nel caso specifico, la struttura penitenziaria di Lamezia era divenuta anti economica rispetto alle esigenze di utilizzo degli spazi detentivi e del personale che sono state indicate al Ministro dell'Amministrazione Penitenziaria. Con riferimento alla struttura di Lamezia è in programma il trasferimento della sede del Provveditorato Regionale della Calabria in cui i tempi sono connessi ai lavori per il necessario adeguamento dell'edificio."

 

Bologna: è scontro tra legali e tribunale sulla priorità dei processi penali da trattare

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Ansa, 14 giugno 2015

 

Dopo un provvedimento del presidente del tribunale Francesco Scutellari, in cui vengono fissati ulteriori criteri di priorità oltre a quelli stabiliti dalla legge, il consiglio dell'Ordine degli avvocati è intervenuto con una delibera in cui esprime dissenso. Nel provvedimento del presidente, firmato il 12 maggio, si dispone, per far fronte ai carichi di lavoro, che i giudici del dibattimento, oltre ai criteri previsti dal codice di procedura penale che danno la priorità a reati che riguardano ad esempio la criminalità organizzata, il terrorismo, le violenze sessuali, i processi con detenuti, tratti con precedenza anche altri casi. Sono indicati quelli dove c'è la costituzione di parte civile, poi i procedimenti con bancarotta con danno patrimoniale di grande entità, i processi per estorsione e rapina a danno di soggetti deboli, quelli con imputati pubblici ufficiali, quelli derivanti da colpa medica o infortunio sul lavoro.

Tra tutti questi, i processi per cui la prescrizione maturi entro 20 mesi dalla prima udienza. Per gli altri reati, si dice che i giudici dovranno rinviare alla prima udienza disponibile, in seguito alla prima cosiddetta di 'smistamentò, "dopo aver valutato il carico delle successive udienze in relazione alla complessità e al numero dei processi già fissati e di quelli da fissare per i reati prioritari". In ogni caso, non saranno considerati prioritari, per questi reati, i processi per cui la prescrizione maturi entro 15 mesi dalla sentenza di primo grado, oppure entro due anni dalla prima udienza.

Il consiglio dell'Ordine esprime però dissenso, facendo notare che "solo al legislatore spetta in via esclusiva il potere di decidere quali categorie di reati meritino una trattazione prioritaria" e inoltre che "la discrezionalità riconosciuta ai singoli giudici non pare conforme al principio di obbligatorietà dell'azione penale né all'eguaglianza dei cittadini di fronte alla legge", rischiando di provocare disparità di trattamento. Per gli avvocati "altri dovrebbero essere i rimedi da adottarsi fin dalla fase delle indagini preliminari, nel corso della quale, come è noto, è assai elevato il numero di procedimenti che periscono a causa della prescrizione del reato".

 

Palermo: presentata la convenzione Codifas-Uepe per reinserimento sociale detenuti

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Italpress, 14 giugno 2015

 

"Voglio esprimere il mio apprezzamento per questa iniziativa della Codifas e dell'Uepe, che permette di coltivare le buone pratiche per creare una comunità, oltre a una reciproca e positiva contaminazione, tramite l'agricoltura sociale".

Lo ha detto il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, che ha partecipato alla presentazione della convenzione stipulata tra l'Ufficio Esecuzione Penale Esterna di Palermo e il Consorzio di Difesa dell'Agricoltura Siciliana, finalizzata a promuovere il reinserimento di persone in esecuzione penale tramite lo sviluppo di attività riparative svolte nel contesto dell'Orto Urbano. Lo scopo è ricucire il legame sociale tra cittadini della stessa comunità.

Oltre al sindaco, erano presenti all'iniziativa il presidente del Codifas, Ambrogio Vario, la direttrice dell'Uepe, Marina Altavilla, il consigliere comunale Francesco Bertolino e il presidente della Settima Circoscrizione, Pietro Gottuso.

"Grazie anche al consigliere Bertolino - ha aggiunto Orlando, che ha mostrato interesse e ha sostenuto questa esperienza. Questa convenzione rende possibile la creazione di una comunità palermitana che si oppone allo sfrenato individualismo che si è diffuso negli ultimi anni".

 

Trapani: gravi carenze strutturali al carcere, avviate le verifiche dei tecnici ministeriali

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di Luigi Todaro

 

Giornale di Sicilia, 14 giugno 2015

 

Dopo la visita ispettiva della Uil alle carceri di San Giuliano, dove sono state riscontrate gravi carenze strutturali, e le successive interrogazioni presentate dei senatori Pamela Orrù e Vincenzo Maurizio Santangelo, una troupe di tecnici, inviata dal Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria, ha eseguito un sopralluogo presso la casa circondariale.

"Qualcosa si muove - dice il coordinatore regionale della Uil Penitenziari Sicilia, Gioacchino Veneziano - I tecnici hanno visionato i reparti più disastrati e cioè il Tirreno e la sezione femminile denominata Egeo". Padiglioni, dove la delegazione sindacale, durante la visita effettuata nei giorni scorsi, ha riscontrato il crollo di interi pezzi di tetto, ma anche calcinacci caduti, muffa e infiltrazioni d'acqua piovana nelle pareti, porte e infissi aggrediti dalla ruggine, muri lesionati e a rischio crollo, apparecchiature per la video sorveglianza guaste.

 

Televisione: oggi a Tg3 Persone "nuovo carcere paradiso", la Colonia penale di Is Arenas

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Ansa, 14 giugno 2015

 

"Mauro Pusceddo è un agronomo. Ma non solo. Perché lavora anche con i detenuti della casa di rieducazione di Is Arenas, Oristano, un'azienda multifunzionale dove si imparano i lavori agricoli, l'attività vivaistica e l'allevamento", viene pubblicato in una nota la Rai. Attraverso una nota la tv pubblica spiega: "Mauro Pusceddo è un agronomo. Ma non solo. Perché lavora anche con i detenuti della casa di rieducazione di Is Arenas, Oristano, un'azienda multifunzionale dove si imparano i lavori agricoli, l'attività vivaistica e l'allevamento. Un'esperienza che lui stesso racconta a 'Personè, il settimanale del Tg3 dedicato alle storie di vita quotidiana, in onda domenica 14 giugno alle 12.15 su Rai 3".

"Scopo dell'azienda - spiega Mauro - è quello di dare, attraverso il lavoro agricolo, nuove speranze e prospettive di reinserimento nella società: "Piantare un seme, seguirlo nella sua crescita, raccogliere il frutto del proprio lavoro, dona speranza oltre che la possibilità di un futuro sbocco lavorativo" espone in conclusione del comunicato la Rai.

 
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