Venerdì 27 Maggio 2016
Redazione
Direttore
Ristretti come Homepage

 

Archivio storico

        

 

 

 

L'APPELLO DI RISTRETTI ORIZZONTI

 

Login



 

 

Amnistia e indulto ora si chiamano "politica di diritto"

PDF Stampa
Condividi

di Bruno Tinti

 

Il Fatto Quotidiano, 27 maggio 2016

 

Immaginate un sondaggio semplice semplice: sei d'accordo sul perdono, senza se e senza ma, per quelli che hanno commesso reati lievi come furti in
supermercato, truffe, appropriazioni indebite, lesioni non gravi, guida senza patente o in stato di ubriachezza, ingiurie, minacce (si chiama amnistia)? Non li processiamo nemmeno; oppure, se il processo è iniziato, li rispediamo a casa con tante scuse. E sei d'accordo sull'abbonare tre anni di prigione a tutti quelli che hanno commesso reati anche gravi come rapine, estorsioni, violenze carnali, corruzione, falsi in bilancio, frodi fiscali (si chiama indulto)? Pene da sei anni in giù non si scontano, li assegniamo direttamente ai servizi sociali.

Leggi tutto...
 

Compagna: "amnistia vietata dalla dittatura del moralismo"

PDF Stampa
Condividi

di Errico Novi

 

Il Dubbio, 27 maggio 2016

 

Parla il senatore Luigi Compagna, firmatario del "ddl Pannella". È bastato poco: una settimana esatta. Nelle ore successive alla sua scomparsa Marco Pannella è stato celebrato da tutti come una tra le figure di cardine della storia politica italiana. Sette giorni dopo, la sua battaglia della vita, quella per l'amnistia, è già liquidata come "immorale, politicamente idiota e criminogena come qualsiasi condono". Parole che l'ex magistrato Bruno Tinti scomoda in verità non per il compianto leader radicale ma per il gruppo di parlamentari che in suo nome vuole cambiare il quorum per amnistia e indulto. Tinti sferra l'attacco dalle colonne del Fatto quotidiano di ieri. Tra i destinatari, con Luigi Manconi, c'è anche il senatore "fittiano" Luigi Compagna.

Leggi tutto...
 

Detenuti in sciopero contro l'ergastolo ostativo

PDF Stampa
Condividi

di Damiano Aliprandi

 

Il Dubbio, 27 maggio 2016

 

Sciopero dei detenuti per il superamento dell'ergastolo ostativo. Dal primo giugno partirà una mobilitazione collettiva che interesserà diverse carceri e liberi cittadini contro l'ostatività, illegittima, dell'ergastolo. Sarà una mobilitazione contro quella condanna che non lascia alcuno spazio di speranza per il detenuto contravvenendo ai principi rieducativi della pena.

Leggi tutto...
 

La banca dati del Dna al via: archivio ad hoc per confrontare profili dei detenuti

PDF Stampa
Condividi

di Giovanni Galli

 

Italia Oggi, 27 maggio 2016

 

Arriva la banca dati del Dna. Sulla Gazzetta Ufficiale n. 122 di ieri, è stato pubblicato il dpr 7 aprile 2016, n. 87 "Regolamento recante disposizioni di attuazione della legge 30 giugno 2009, n. 85, concernente l'istituzione della banca dati nazionale del Dna e del laboratorio centrale per la banca dati nazionale del Dna, ai sensi dell'articolo 16 della legge n. 85 del 2009".

Leggi tutto...
 

Istituite le Commissioni dell'Anm per riformare la giustizia: sono 14

PDF Stampa
Condividi

di Giovanni M. Jacobazzi

 

Il Dubbio, 27 maggio 2016

 

Anche l'Anm darà il proprio fattivo contributo all'elaborazione di disegni di legge da parte del ministero della Giustizia. E per non farsi trovare impreparato, il sindacato delle toghe ha provveduto a istituire delle commissioni di studio che approfondiranno i possibili interventi. Una di queste è presieduta dal sostituto procuratore Antonio Sangermano, il pm che ha sostenuto l'accusa al primo processo Ruby.
Sono circa 340 i magistrati che faranno parte delle 14 commissioni permanenti di studio dell'Anm. Le nomine sono avvenute al termine della riunione del Comitato direttivo centrale di sabato scorso a Roma. Le linee guida sulle modalità del loro funzionamento saranno stabilite nella riunione della giunta esecutiva fissata per oggi.
Le commissioni, per ognuna delle quali è stato previsto un presidente ed almeno un coordinatore, si occuperanno di elaborare proposte in materia di carichi di lavoro, di revisione delle circoscrizioni e delle piante organiche, di modifica dell'ordinamento giudiziario. Ma anche il diritto penale, civile, e del lavoro passerà sotto la lente d'ingrandimento dei magistrati. Che, oltre a proporre soluzioni in tema di esecuzione penale e carcere, si esprimeranno su argomenti come il disciplinare e il diritto sovranazionale. Si può tranquillamente affermare, dunque, che tutte le tematiche inerenti il sistema giustizia del Paese saranno accuratamente affrontate dal sindacato delle toghe.
Il ministro Andrea Orlando, anche per smorzare le polemiche delle ultime settimane, ha accolto con favore l'offerta di collaborazione dell'Anm. Anzi, nell'ultimo incontro con i vertici dell'Associazione presieduta da Davigo, avrebbe anche richiesto la sistematica partecipazione consultiva del sindacato togato nella fase di predisposizione delle norme primarie e secondarie. Un successo non da poco per l'Anm, per lo stesso Davigo e per la magistratura nel suo complesso, visto che appositi pareri sulle leggi sono già formulati dal Consiglio superiore. Considerando, pertanto, che i posti chiave dei vari dicasteri, a cominciare da quello di via Arenula, sono per la maggior parte occupati da magistrati, i quali sono anche ai vertici dei vari uffici legislativi, l'intero processo di elaborazione delle norme sarà dunque una partita tutta interna alla magistratura. Dalla stesura delle leggi alla loro applicazione. Con buona pace, quindi, del principio della separazione dei poteri.
Tra i nomi di giudici e pm chiamati a guidare le commissioni di studio ne compaiono alcuni di una certa notorietà. Ad esempio, Antonio Sangermano, il pm che sostenne l'accusa al processo Ruby, presiederà il gruppo istituito per approfondire la "Riforma dell'ordinamento giudiziario". Sarà affiancato da Mariolina Panasiti, già gip del caso Telecom e attuale segretario distrettuale di Mi a Milano. A guidare il gruppo "Diritto penale e procedura penale" sarà il pm di Roma Eugenio Albamonte, che ha sostenuto l'accusa al processo per l'omicidio del tifoso del Napoli Ciro Esposito.

 
<< Inizio < Prec. 1 3 4 5 6 7 8 9 10 > Fine >>

 

 

 

 

01

 

 

 progetto_carcere_scuole

 

 

 

 

murati_vivi

 

 

 

Federazione-Informazione


 

5permille




Tutti i diritti riservati - Associazione "Granello di Senape" Padova Onlus - C.F. 92166520285 - Powered by amani.it