Venerdì 15 Dicembre 2017
Redazione
Direttore
Ristretti come Homepage

Login



 

 

Volterra (Pi): "Scienza oltre le sbarre", l'incontro ludico-didattico del museo Galileo

PDF Stampa
Condividi

gonews.it, 6 novembre 2016

 

In occasione della Festa della Toscana, che celebra l'abolizione della pena di morte e la riforma della legge penale da parte di Pietro Leopoldo di Lorena, il Museo Galileo presenta "Scienza oltre le sbarre", un progetto nato dalla collaborazione con alcuni istituti di pena toscani. L'iniziativa ha preso avvio con la Casa di Reclusione di Volterra: la Direttrice e i responsabili della didattica, in accordo con Andrea Gori - referente delle attività educative per il museo - hanno definito un programma didattico destinato ai due istituti superiori frequentati dai detenuti, l'Istituto tecnico per geometri e l'Istituto professionale alberghiero a indirizzo enogastronomico.
Il primo incontro con gli studenti, durato circa due ore, è stato una sorta di excursus sulla storia della scienza: dal racconto della vita di Galileo Galilei all'illustrazione delle scoperte astronomiche realizzate dallo scienziato toscano, alla spiegazione degli strumenti da lui perfezionati e creati, fino alla descrizione degli esperimenti di elettrostatica settecenteschi. Il progetto ha riscosso grande successo, sia sul piano educativo sia umano: gli studenti hanno ascoltato con entusiasmo la lezione, contribuendo con ricordi e racconti del paese e della cultura di origine. Il secondo incontro, quello di domani, sarà incentrato Pietro Leopoldo di Lorena, Granduca di Toscana, figura storica di grande importanza per le novità apportate con il nuovo codice penale del 1786, che abolì la pena di morte e affermò l'importanza della funzione rieducativa e correttiva della pena.
Il progetto "Scienza oltre le sbarre" ha coinvolto anche la Casa Circondariale di Sollicciano, dove il Museo Galileo venerdì 25 novembre ha presentato la pubblicazione per bambini su Pietro Leopoldo di Lorena "Pietro Leopoldo di Lorena. Un "Grande" Granduca", a cura della Sezione Didattica del Museo Galileo, con la preziosa collaborazione di Giulio Manetti dell'Archivio Storico del Comune di Firenze e le illustrazioni di Elena Triolo, giovane e promettente disegnatrice fiorentina. Alla presentazione ha partecipato Eros Cruccolini, Garante dei diritti dei detenuti per il Comune di Firenze. Casa di Reclusione di Volterra, Pisa La Casa di Reclusione di Volterra ha sede in una parte della Fortezza Medicea, luogo di grande fascino storico e suggestione, che dall'alto della collina su cui sorge domina Volterra: la sua mole imponente è visibile da molti chilometri di distanza, caratterizzando in maniera inconfondibile il profilo della città. Tradizionalmente alla Fortezza vengono assegnati detenuti in espiazione di pene particolarmente lunghe. Si tratta di un carcere trattamentale, dove prevale l'ispirazione costituzionale di reinserimento del detenuto nella società e nel mondo del lavoro. I detenuti possono frequentare la scuola dell'obbligo e due corsi di scuola media superiore: il corso geometri e il corso alberghiero ad indirizzo enogastronomico. Tra le altre attività qualificanti si menzionano il Teatro della Fortezza, le Cene galeotte, la Scuola polivalente interna che è aperta anche ai ragazzi della zona, la produzione di manufatti e tessuti artigianali. Casa Circondariale di Sollicciano, Firenze La pianta dell'Istituto è ispirata al giglio di Firenze e ne schematizza la struttura a fiore con i padiglioni semicircolari e i corridoi di collegamento.
Gli edifici a forma di semicerchi convessi verso la città, adibiti a dormitori, sono disposti in modo da delimitare uno spazio interno attrezzato dove il complesso si offre in tutta la sua articolazione urbanistica costituita da percorsi, piazze, impianti sportivi e aree verdi. La progettazione risale agli anni 70 ed era caratteristica sia per la forma che per l'assenza di grate e sbarre metalliche alle finestre delle celle.
Il processo di rieducazione finalizzato al reinserimento della popolazione carceraria si concretizza nell'attivazione di percorsi scolastici dal grado primario a quello secondario di secondo grado che comprende un istituto tecnico per geometri e uno per servizi aziendali e turistici. Il Comune di Firenze organizza e promuove una serie di attività culturali, ricreative, di socializzazione e formazione: le attività sportive alle sezioni maschili e femminili, i corsi di pittura, musica, yoga e danza, i concerti e gli spettacoli, i corsi di teatro, di scrittura creativa, di costruzione di bambole, il laboratorio di riparazione biciclette.

 

 

 

 

 

 

Federazione-Informazione


 

5permille




Tutti i diritti riservati - Associazione "Granello di Senape" Padova Onlus - C.F. 92166520285 - Powered by amani.it