Lunedì 19 Novembre 2018
Redazione
Direttore
Ristretti come Homepage

Login



 

 

Violenza privata impedire l'uscita di un auto da un parcheggio privato

PDF Stampa
Condividi

di Enrico Bronzo

 

Il Sole 24 Ore, 14 settembre 2018

 

È reato parcheggiare la propria auto impedendo la chiusura di un cancello impedendo a una persona di transitare, sedendosi in prossimità dei battenti. Un signore dopo il tribunale di Trapani e la Corte d'appello di Palermo ha presentato ricorso in Cassazione proclamandosi innocente. Ma la suprema Corte, con sentenza 40482 del 12 settembre 2018, ha confermato il delitto di violenza privata che per unanime giurisprudenza "si identifica in qualsiasi mezzo idoneo a privare coattivamente l'offeso della libertà di determinazione a di azione, potendo consistere anche in violenza "impropria", che si attua attraverso l'uso di mezzi anomali diretti a esercitare pressioni sulla volontà altrui, impedendone la libera determinazione".

Quindi, la palese forza intimidatrice dell'imputato, insieme all'azione ostruzionistica, seppur priva della violenza o della minaccia strictu sensu, è stata equiparata al parcheggio improprio nel posto riservato ai disabili (Cassazione 17794/2017) o all'impedimento agli operai di utilizzare gli strumenti di lavoro in un'opera pubblica (Cassazione 48369/2017). Per cui il ricorso è stato respinto.

 

 

 



06


  06

 

06

 

 06

 

 

murati_vivi

 

 

 

Federazione-Informazione


 

5permille




Tutti i diritti riservati - Associazione "Granello di Senape" Padova Onlus - C.F. 92166520285 - Powered by amani.it