Venerdì 28 Febbraio 2020
Redazione
Direttore
Ristretti come Homepage

Login



 

 

Il dilemma sulle celle: nei 3 metri quadri si conta il letto? PDF Stampa
Condividi

di Luigi Ferrarella

 

Corriere della Sera, 27 febbraio 2020

 

La Corte di cassazione e i diritti dei detenuti. Nel 2009 e del 2013 l'Italia fu condannata per "trattamenti inumani". Può sembrare una barzelletta e invece è una questione tremendamente seria: nei 3 metri quadrati di spazio minimo in cella - sotto i quali per giurisprudenza europea un detenuto in carcere è considerato sottoposto a tortura, e per legge italiana va indennizzato con un rimedio risarcitorio - si deve contare o no il letto?

Leggi tutto...
 
La condizione delle donne nelle carceri italiane PDF Stampa
Condividi

di Irene La Mendola

 

salernonews24.com, 27 febbraio 2020

 

Le riflessioni di Marta Cartabia, la prima Presidente donna della Corte Costituzionale, intervistata nel programma "Senza Distinzione di Genere". Nella puntata di Rai Storia di giovedì 20 febbraio nel programma "Senza distinzione di genere" Stefania Battistini ha intervistato la Presidente della Corte Costituzionale Marta Cartabia, prima donna nella storia italiana a ricoprire questo incarico.

Nell'intervista la Presidente riflette sul modo in cui la Corte Costituzionale ha recepito i cambiamenti della società rispetto alle donne, in famiglia, nel lavoro e nei diritti civili, fino ad analizzare i problemi delle donne in stato di detenzione. In particolare, la sua attenzione va alle donne che in carcere sono più bisognose di tutela, come quelle con figli.

Leggi tutto...
 
Ma il recluso non è una persona col diminutivo PDF Stampa
Condividi

di Lucio Boldrin*

 

Avvenire, 27 febbraio 2020

 

Fin dal linguaggio colpisce l'abitudine di trattare i carcerati come bambini o "adulti incompleti", che devono soltanto subire le decisioni altrui. C'è un aspetto della vita penitenziaria che mi colpisce quotidianamente: l'infantilizzazione. Fin dai primi giorni del mio incarico ho avuto infatti la sensazione che i carcerati siano trattati da bambini o da "adulti incompleti". Il linguaggio ne è il primo segnale.

Leggi tutto...
 
Coronavirus, massima attenzione per chi lavora nei "front office" PDF Stampa
Condividi

di Damiano Aliprandi

 

Il Dubbio, 27 febbraio 2020

 

Le indicazioni per proteggersi nelle carceri, compresi istituti minorili e comunità. I visitatori dovranno essere sensibilizzati a un comportamento responsabile, dichiarando preliminarmente la propria provenienza.

Arrivano altre disposizioni urgenti per la prevenzione dal coronavirus all'interno delle carceri italiane, compresi gli istituti penitenziari minorili e le comunità. Misure che puntano molto alla prevenzione, senza intaccare le norme primarie che riguardano le concessioni dei permessi premio e altri benefici che, per ora, non sarebbero giustificate. Quindi cautela e misure per limitare e/o proteggersi da eventuali contagi.

Leggi tutto...
 
Di Giacomo (S.PP.): "Se il coronavirus entra nelle carceri l'unica soluzione è evacuarle" PDF Stampa
Condividi

palermotoday.it, 27 febbraio 2020

 

Un piano d'emergenza per le strutture del Sud. Così il segretario generale del S.PP. (Sindacato del corpo di Polizia penitenziaria): "Si pensi solo cosa accadrebbe in istituti come quelli di Palermo, Catania, Napoli-Poggioreale, dove il sovraffollamento è maggiore".

"Con la nostra tenace pressione siamo riusciti a far scattare nelle prime carceri del centro-nord alcune misure per prevenire il coronavirus tra le quali il blocco dei colloqui dei detenuti. Adesso è necessario estendere le misure d'emergenza anche nelle carceri del Sud senza perdere ulteriore tempo".

Leggi tutto...
 
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Succ. > Fine >>

 

07


06


 06

 

 

murati_vivi

 

 

 

Federazione-Informazione


 

5permille




Tutti i diritti riservati - Associazione "Granello di Senape" Padova Onlus - C.F. 92166520285 - Powered by amani.it