Domenica 24 Marzo 2019
Redazione
Direttore
Ristretti come Homepage

Login



 

 

Un ricordo di don Giuseppe Diana, per non dimenticare

PDF Stampa
Condividi

L'Osservatore Romano, 17 marzo 2019

 

L'Ispettore generale dei cappellani delle carceri italiane, don Raffaele Grimaldi, ha invitato a celebrare negli istituti penitenziari "una giornata in memoria, di riflessione e di preghiera". La morte di Diana, scrive Grimaldi ("amico di studi nel seminario di Aversa"), fu "un ammonimento verso coloro i quali hanno osato sfidare la camorra e che con forza e coraggio denunciavano gli affaristi della morte". Don Diana "era un giovane schietto, coraggioso, sacerdote impegnato a fasciare le molte ferite degli uomini e nel recupero dei giovani ai quali dedicava il suo tempo e tutte le sue energie per servire la Chiesa".

Il suo cuore "era già proiettato al di là, molto attento anche a quello che accadeva fuori dal seminario, alle problematiche sociali". Perciò "è nostro dovere ringraziare il Signore, perché attraverso il sangue dei martiri la Chiesa si rafforza, cresce e rende testimonianza al Vangelo dell'amore".

Riflettere sul martirio di don Peppino è anche "una grande opportunità per risvegliare le coscienze e dire con forza che nessuno è padrone della vita dell'altro". Il i8 marzo, nel carcere di Secondigliano, si terrà l'incontro "Per testimoniare la verità e la giustizia". Interverranno, oltre a don Grimaldi, il vescovo di Aversa, Angelo Spinillo, e il vicario generale, monsignor Franco Picone.

 

 

 

06


06


06

 

 

 06

 

 

murati_vivi

 

 

 

Federazione-Informazione


 

5permille




Tutti i diritti riservati - Associazione "Granello di Senape" Padova Onlus - C.F. 92166520285 - Powered by amani.it