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Sulmona (Aq): agenti e detenuti in Vaticano, offrono un dono al Papa

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di Luca Pompei

 

rete8.it, 7 gennaio 2019

 

C'era anche una folta delegazione del carcere di Sulmona ieri a Roma, insieme alla Comunità Sulmonese in visita, per la solenne cerimonia dell'Epifania, dal Papa. I dettagli della visita in una nota diffusa dal segretario generale territoriale della Uil Polizia Penitenziaria Mauro Nardella.

Il dono consistente in una sedia in legno di frassino, è frutto di una idea dei detenuti lavoranti (nelle fabbriche sono mediamente impiegati 80 detenuti che tutti i giorni lavorano e, attraverso il lavoro, compiono passi di riconciliazione o di riabilitazione) che, guidati da tre agenti e un amministrativo, in collaborazione con tutto l'altro personale operante nella struttura di Sulmona, l'hanno concretizzata in un prototipo capace di trasformarsi in inginocchiatoio; essa è frutto di un lavoro sinergico e di un pensiero condiviso, espressione di una comunità, quella carceraria, che pur nelle differenze di posizione dei singoli che la compongono, si ispira o tende ad ispirarsi alla condivisione del bene comune e dei valori dell'esistenza.

"Mi associo al pensiero di Romice - Sottolinea Nardella riprendendo un bellissimo concetto espresso dal Direttore della Casa di Reclusione - rimarcando il fatto che i detenuti, il personale di Polizia Penitenziaria e il personale civile (cd. del comparto funzioni centrali) sono stati e sono lieti di aver partecipato ad un progetto per Papa Francesco, nella condivisione dell'idea che una struttura penitenziaria, non deve limitarsi a penalizzare, a marchiare le colpe, ad escludere o emarginare, ma deve ispirarsi invece all'integrazione, all'inclusione, all'aiuto nel bisogno e tradursi operativamente in gesti concreti, di comune tensione verso la condivisione dei valori dell'esistenza, del bene comune, della promozione del valore dell'umanità e del riconoscimento delle sue debolezze.

Un particolare ringraziamento va, oltre che al Direttore Sergio Romice, al Comandante della struttura Sarah Brunetti, ai rappresentanti dell'Area Trattamentale, agli ispettori di reparto, a tutto il personale sia esso di Polizia Penitenziaria che facente capo al comparto ministeri e ai detenuti che hanno collaborato nell'ideazione e realizzazione del manufatto realizzato e che verrà consegnato direttamente nelle mani di Papa Francesco, va a Paolo La Vella, Marcello Di Felice, Michele Casasanta e Maria Impedovo, operatori delle fabbriche insite nella Casa di Reclusione di Sulmona. I primi due dirigono la falegnameria, il terzo la calzoleria e la quarta la sartoria".

 

 

 

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