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Stati Uniti: Otis Johnson, il detenuto che dopo 44 anni in prigione ha scoperto il futuro

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di Marco Perisse

 

gqitalia.it, 28 novembre 2015

 

Smarrito in una realtà con cui stenta a mettersi in sintonia, Johnson accetta di andare avanti: "Non affronto il passato, ogni cosa accade per una ragione". Una telecamera di Al Jazeera ha seguito Otis Johnson mentre passeggia per Times Square, a New York, nella riscoperta del mondo dopo aver passato 44 anni in prigione per aggressione e tentato omicidio di un agente di polizia all'età di 25 anni. Oggi 69enne, Johnson racconta il senso di straniamento di fronte alla realtà che si trova davanti, e in particolare il disorientamento di fronte alle nuove tecnologie che nel 1975 potevano esser immaginate sono come fantascienza.

Il viaggio in avanti nella macchina del tempo gli ha posto sotto gli occhi attoniti una realtà indecifrabile. "Mi chiamo Otis Johnson. Sono entrato in prigione all'età di 25 anni e quando sono uscito ne avevo 69?. Dopo aver trascorso 44 anni dietro le sbarre - un precedente penale aveva allungato i termini della condanna - Otis cammina per la folla perplesso e quasi incredulo. Niente è come lui lo aveva lasciato negli anni 70, perfino la merce rutilante nelle vetrine e le confezioni sugli scaffali del supermercato. Divertito, anche, dal numero di persone chiuse nel solipsismo dell'ascolto dai cellulari con "i fili nelle orecchie", gli auricolari, come fossero "diventati tutti della Cia".

"Il mio ritorno è stato difficile - racconta Johnson - perché molte cose sono cambiate. Ho perso i contatti con la mia famiglia da quando sono stato incarcerato. Non ho una fidanzata, non ho fratelli, non ho sorelle. Nessuno con cui comunicare. Mi manca molto la mia famiglia". Ma assaporare la libertà è corroborante e alla fine non resta che accettare la realtà pur così diversa al di là di rimorsi e rimpianti: "Credo che ogni cosa accada per una ragione. Affronto il futuro, invece di affrontare il passato". Ad aiutarlo, la no-profit Fortune Society che si occupa del supporto al reinserimento di ex-detenuti.

 

 

 



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