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Destra, sinistra, giornali. Il patto anticostituzionale per salvare l'ergastolo ostativo PDF Stampa
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di Alessandro Barbano


huffingtonpost.it, 24 gennaio 2022

 

Questa barbarie sta piantata nel cuore del nostro ordinamento. È un diritto penale "altro", giustapposto allo Stato di diritto. Sul destino del quale si regola un braccio di ferro tutto interno alla magistratura.

Che strano Paese quello che discute della pena di morte fuori dallo spazio pubblico, e si pretende ancora uno Stato di diritto. Eppure, da Amartya Sen a Salvatore Veca, studiosi autorevoli ci ricordano che a distinguere la democrazia dai regimi è proprio la possibilità per i cittadini di confrontarsi, con opinioni diverse, sulle questioni decisive per le sorti di una comunità. Non lo è forse la pena di morte?

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"Giustizia lenta, gestione da cambiare. Riflettiamo su amnistia e indulto" PDF Stampa
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di Beppe Boni


Il Resto del Carlino, 24 gennaio 2022

 

Roberto d'Errico, presidente della Camera penale di Bologna. "Mafia, non c'è infiltrazione organica". Era presente all'inaugurazione dell'anno giudiziario, giornata in cui i magistrati di Corte d'Appello danno la fotografia dell'anno passato e quella dell'anno che verrà. L'avvocato Roberto D'Errico, toga di lungo corso e presidente della Camera penale di Bologna, riflette sui nodi posti sul tappeto nella mattinata di Palazzo Baciocchi, a Bologna.

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La giustizia lenta è una ragnatela che imprigiona PDF Stampa
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di Luigi Labruna


La Repubblica, 24 gennaio 2022

 

Motivata da lodevole pietas, la ministra Cartabia ha riferito martedì al Senato sulla giustizia iniziando con il leggere una lettera di un'anziana madre di un autista di Napoli morto sul lavoro cinque anni fa, disperata per la "impossibilità di veder celebrato in tempi ragionevoli" il processo, continuamente rinviato, e "sicura di morire prima di vederne la fine e sapere come e da chi è stato ucciso il figlio e fare a tempo ad andare sulla sua tomba per dirgli che la giustizia terrena ha fatto il suo corso".

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Anno giudiziario, Cartabia a Reggio Calabria: "Investire sui giovani contro le mafie" PDF Stampa
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gnewsonline.it, 24 gennaio 2022

 

"Per la prima volta un ministro sceglie questo distretto per inaugurare l'anno giudiziario, segno di grande sensibilità e attenzione al territorio". Con queste parole, il Presidente della Corte di appello di Reggio Calabria, Luciano Gerardis ha accolto la ministra della Giustizia, Marta Cartabia, che per la consueta inaugurazione dell'anno giudiziario nelle Corti di appello ha scelto proprio il distretto calabrese.

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Fanfani: "Csm preda delle correnti, l'unica speranza è il sorteggio tra chi è a fine carriera" PDF Stampa
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di Luca Proietti


Il Riformista, 24 gennaio 2022

 

"Le correnti sono astute. Molto astute: hanno una grandissima capacità di adattamento. Il legislatore può anche fare tutte le modifiche elettorali possibili, ma esse troveranno sempre il modo di mandare i propri rappresentanti al Consiglio superiore della magistratura per condizionarne l'operato". A dirlo è Giuseppe Fanfani, avvocato penalista e nipote del celebre Amintore. Fanfani, attuale Garante dei detenuti in Toscana, è stato componente laico del Csm in quota Pd dal 2014 al 2018. La consiliatura, per intenderci, di Luca Palamara, l'ex zar delle nomine, quella dove la "degenerazione" correntizia avrebbe toccato vette mai esplorate prima.

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