Lunedì 22 Aprile 2019
Redazione
Direttore
Ristretti come Homepage

Login



 

 

Salute mentale e carcere. Nessuna resa della Psichiatria

PDF Stampa
Condividi

di Enrico Zanalda*

 

quotidianosanita.it, 9 aprile 2019

 

In riferimento all'articolo "Salute Mentale e carcere. Il dissolversi della psichiatra, dimentica delle sue origini", la Società Italiana di Psichiatria e le Sezioni Speciali Dipendenze e di Psichiatria Forense intendono approfondire questi temi con il Comitato Nazionale di Bioetica, al quale sarà chiesto un incontro istituzionale, per promuovere il documento nella Conferenza delle Regioni in modo da far emergere le gravi difficoltà in cui si trovano attualmente gli operatori delle ASL ed in particolare dei DSM. Riteniamo utile e corretto che l'assistenza della salute mentale in carcere venga affrontata all'interno del problema generale dei percorsi di cura dei pazienti malati di mente e autori di reato.

A partire da questo documento le regioni potrebbero cogliere l'invito del Consiglio Superiore della Magistratura nella risoluzione del 24 settembre 2018 alla costituzione di protocolli operativi regionali per la realizzazione non solo delle misure di sicurezza ma del percorso complessivo all'interno e all'esterno degli istituti di pena.

 

*Presidente Società Italiana di Psichiatria

 

 

 

 

06

 

06


06

 

 06

 

 

murati_vivi

 

 

 

Federazione-Informazione


 

5permille




Tutti i diritti riservati - Associazione "Granello di Senape" Padova Onlus - C.F. 92166520285 - Powered by amani.it