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Nuoro: tensione in carcere, gli infermieri pronti alla rivolta

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di Francesco Cabras

 

L'Unione Sarda, 5 dicembre 2016

 

Senza lavoro dal 1° dicembre a Badu e Carros e Mamone Oggi si apre la vertenza con l'assessore regionale Arru. Gli infermieri dei penitenziari di Badu e Carros e Mamone che dal primo dicembre hanno perso il lavoro, attendono un segnale dalla Regione per capire quale sarà il loro futuro. Forse uno spiraglio si aprirà già oggi: stamattina, infatti, è previsto un incontro di una loro delegazione con l'assessore regionale alla Sanità Luigi Arru.
La loro intenzione è quella di non mollare finché non avranno risposte certe, forti anche delle manifestazioni di solidarietà che stanno ricevendo in queste ore. Anche da parte dei loro pazienti: i detenuti, che hanno scritto una lettera in cui chiedono a chi di competenza che si faccia di tutto perché i contratti vengano rinnovati. Intanto il consigliere regionale di Sel, Daniele Cocco, ha presentato una mozione urgente (firmata da tutti i capigruppo della maggioranza) con cui impegna il presidente della Regione Francesco Pigliaru e l'assessore Arru "a assumere tutte le iniziative necessarie al fine di garantire, in via straordinaria, la proroga dei contratti a tempo determinato per gli infermieri in servizio presso i presidi sanitari istituti penitenziari afferenti alla Asl di Nuoro - e, inoltre, a valutare ulteriori procedure di selezione e concorsuali al fine di tutelare le posizioni lavorative in essere e non disperdere le preziose professionalità acquisite in questi anni".
A parere di Cocco, la Regione ha tutti gli strumenti per venire a capo della vertenza. "Era una situazione nota da tempo - afferma - però come al solito, anziché intervenire subito, si arriva all'ultimo momento, quando si complica tutto". E l'ultimo momento è stato la presa d'atto da parte della Asl che i contratti erano ormai arrivati a scadenza e che, avendo raggiunto il termine massimo di durata, non potevano essere ulteriormente prorogati. Circostanza che il 15 novembre l'azienda aveva fatto presente dall'azienda con una nota indirizzata all'assessorato regionale, chiedendo che si prendessero provvedimenti. In un'altra nota del 30 novembre, indirizzata, tra gli altri, anche al prefetto e ai direttori delle carceri di Nuoro e Mamone, la Asl spiega che durante un incontro tenuto il 21 novembre "si è considerata la possibilità di trovare una soluzione derogatoria, ravvisabile nella ricerca di una soluzione giuridica consistente nella possibilità di addivenire a una prosecuzione del rapporto di lavoro da giustificare con la stabilizzazione dei suddetti lavoratori, da attuarsi mediante una specifica procedura concorsuale di cosiddetto reclutamento speciale".
Ma anche questo tentativo è andato a vuoto, per questo l'azienda, per provvedere a garantire il servizio, ha dovuto assegnare nuovo personale ai penitenziari, "ferma restando - si legge in chiusura - la futura eventuale possibilità di provvedere all'acquisizione del personale, oggi non più prorogabile, al prefigurarsi dei relativi presupposti di legittimità". Sullo sfondo, le storie di alcuni degli infermieri. Bachisio, 44enne sposato e padre di tre figli che ha iniziato a lavorare a Mamone nel 1993 e dopo 23 anni rischia di rimanere per strada. Pasquale, 63enne originario della provincia di Napoli, dal 2009 anche lui a Mamone e che ormai sognava la pensione.
E pensare che nel 2009 aveva risposto a un annuncio appeso in bacheca perché non si riusciva a trovare un infermiere che volesse andare a lavorare nella colonia penale. Monica, 39enne che nel 2003 è arrivata in Italia dalla Romania con un visto di lavoro e dopo un'esperienza occupazionale a Roma si è trasferita a Nuoro per seguire il compagno, nato e cresciuto in Barbagia e dal quale ha avuto un figlio. Francesca, nuorese, che a 63 anni, dopo 12 anni di lavoro a Badu e Carros, si vedrebbe costretta a reinventarsi un futuro, perché - spiega - da tre giorni si alza dal letto con l'angoscia che l'assale quando realizza che non ha niente da fare, che non ha più un lavoro.

 

 

 

 

 

 

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