Libia: tornano a riempirsi i Centri di detenzione per immigrati clandestini |
|
|
|
Condividi Ansa, 13 gennaio 2011
Sono 1.450 ad oggi i migranti irregolari detenuti in Libia in cinque centri di detenzione per immigrati clandestini. Lo riferiscono all’Ansa fonti locali ben informate. Da un mese a questa parte stanno infatti tornando a riempirsi in Libia i centri di detenzione, dopo che si erano svuotati con la sanatoria proposta del leader libico Muammar Gheddafi a metà luglio. Con il provvedimento veniva concesso a tutti i reclusi un documento della validità di tre mesi e la possibilità di un lavoro socialmente utile. Scaduti i tre mesi i migranti che non si sono regolarizzati sono tornati ad essere a rischio di detenzione e deportazione nei Paesi di origine. I cinque centri interessati sono: Twisha, con 900 uomini; Zawia, con 120 uomini; Zwara, con 70 uomini e 2 donne; Garabulli, con 90 uomini; Surman (vicino Sabratha), con 70 uomini e Sebha con 200 fra uomini e donne. Sempre secondo fonti locali si tratterebbe in prevalenza di nigeriani, nigerini, ghanesi, malesi, sudanesi ed egiziani, mentre non ci sarebbero né eritrei, né somali.
|