Domenica 24 Marzo 2019
Redazione
Direttore
Ristretti come Homepage

Login



 

 

Iran. "Nasrin libera", l'Ue contro la detenzione dell'avvocata

PDF Stampa
Condividi

Il Fatto Quotidiano, 16 marzo 2019

 

Sono già molte le personalità che hanno aderito all'appello lanciato da Nessuno tocchi Caino e dalla sua presidente Elisabetta Zamparutti per chiedere a governi e parlamenti dei paesi membri dell'Unione europea di fare pressioni sulle autorità iraniane affinché liberino l'avvocata iraniana Nasrin Sotoudeh condannata a 33 anni di carcere e 148 frustate.

All'iniziativa hanno risposto numerose parlamentari e senatrici italiane divari schieramenti, da Rita Bernardini, Cinzia Bonfrisco, Deborah Serracchiani e Deborah Bergamini, oltre a noti nomi del giornalismo e della cultura come Bianca Berlinguer e la regista Liliana Cavani. Più persone aderiranno, più sarà possibile che l'esecutivo e l'aula decidano di intraprendere azioni presso le autorità iraniane contro questa sentenza definita "vergognosa e ingiusta" dalle organizzazioni umanitarie.

Nell'appello si legge: "Riteniamo inaccettabile la condanna per fatti essenzialmente legati alla sua attività di avvocato di detenuti politici e difensore dei diritti umani, per le quali nel 2012 il Parlamento europeo l'ha insignita del Premio Sakharov per la libertà di pensiero".

L'avvocata, in carcere dallo scorso giugno, aveva già scontato tre anni di prigione dal 2011 al 2014. Il regime misogino degli ayatollah questa volta ha attinto a tutto il proprio arsenale di accuse prefabbricate per terrorizzare le iraniane con la condanna di Sotoudeh per cospirazione contro la sicurezza nazionale, propaganda contro lo Stato, istigazione alla corruzione ed essere apparsa in pubblico senza chador.

"Il regime è in estrema difficoltà dal 2017 sono cominciate le manifestazioni di piazza per i problemi economici conseguenti alla politica corrotta degli ayatollah. Con la condanna gli ayatollah vogliono terrorizzare le donne iraniane e tenerle nell'oppressione", ha commentato il rappresentante in Italia del Consiglio della Resistenza iraniana, Esmail Mihades.

 

 

 

06


06


06

 

 

 06

 

 

murati_vivi

 

 

 

Federazione-Informazione


 

5permille




Tutti i diritti riservati - Associazione "Granello di Senape" Padova Onlus - C.F. 92166520285 - Powered by amani.it