Iran: pena di morte per chi ha più di 30 grammi di droghe; solo oggi impiccate 10 persone |
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Condividi Adnkronos, 27 gennaio 2011
Sette trafficanti di droga sono stati impiccati nel carcere iraniano di Karaj, vicino alla capitale Teheran. Lo ha riferito la tv di Stato Irib, rivelando solo le iniziali dei condannati. Sono così 10 le sentenze capitali eseguite oggi nella Repubblica Islamica. Secondo l’agenzia d’informazione Irna, infatti, stamani sono stati impiccati altre tre narcotrafficanti nel carcere di Orumieh, nel nordovest del paese. Nelle ultime settimane si sono intensificate le impiccagioni nella Repubblica Islamica. Ciò è dovuto in particolare a un inasprimento della pena per i reati legati allo spaccio di droga. La nuova direttiva prevede la condanna a morte per il traffico di stupefacenti, anche sintetici, superiore ai 30 grammi. Lo scorso 24 gennaio sei persone sono state impiccate in Iran. A salire sul patibolo sono stati un omicida, tre stupratori e due attivisti appartenenti ai “Mujahedin del Popolo”, formazione politica di opposizione. I due attivisti sono stati accusati di avere attentato alla sicurezza nazionale, partecipando alle proteste scoppiate all’indomani delle elezioni presidenziali del giugno 2009. Dall’inizio dell’anno in Iran sono già state eseguite oltre 60 condanne a morte.
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