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Il coraggio dei volontari che aiutano i migranti

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di Dacia Maraini

 

Corriere della Sera, 6 novembre 2016

 

Le iniziative del centro Baobab di Roma sono un'altra prova tutta italiana di come i cittadini dimostrino più buon senso delle istituzioni. L'accoglienza non può mancare. È urgente e va fatta subito. Agli scarsi e contradittori progetti del Comune per risolvere la questione degli immigrati rispondono con coraggio e determinazione forze private: il volontariato che è la parte piu preziosa e stimabile dell'Italia, di cui si parla sempre troppo poco. Il centro Baobab Experience, per esempio, ha gestito finora ben 35.000 emigranti nella sede di via Cupa a Roma.
Carola Susani, scrittrice che stimo e ammiro per il suo impegno, mi racconta la storia desolante di questo centro che ogni volta che ha attrezzato uno spazio per accogliere gli immigrati, aiutati da medici e avvocati sia italiani che stranieri(fra questi da ricordare e ringraziare i volontari della Medu, Medici per i diritti umani, i Medici senza frontiera, Save the Children e altre associazioni internazionali), sono stati sloggiati e mandati altrove.
"Col freddo le famiglie, i bambini, hanno bisogno di tende. L'associazione le ha comprate e piantate per ospitare gli stranieri. Ma appena montate, sono state smontate e gettate via". Con quali argomenti? chiedo io. "Gli argomenti sono vari: dall'occupazione di suolo pubblico, a invasione di zone private, a disturbo di quiete pubblica e altro. Sembra incredibile", mi dice Andrea Costa coordinatore dei volontari, "noi sostituiamo servizi che non ci sono, dovrebbero essere contenti che forniamo sostegno psicologico, cure sanitarie, assistenza legale, vestiti e cibo a questa povera gente che non sa dove andare e dove stare, ma sembrano sordi e non capiamo perché". "Da settembre ad oggi il presidio ha subìto nove sgomberi", mi racconta Carola, "da via Cupa, dal Verano, da Piazzale Spadolini, da un Parcheggio abbandonato poco distante. Solo da pochi giorni il Comune ha messo provvisoriamente a disposizione degli immigrati il centro della Croce Rossa in via del Frantoio. Ma quanto potrà durare?".
Le iniziative del Baobab sono un'altra prova tutta italiana di come i cittadini dimostrino più buon senso delle istituzioni. L'accoglienza non può mancare. È urgente e va fatta subito. Poi si penserà, se possibile, assieme all'Europa tutta, a cosa fare: o integrazione e lavoro, o ritorno ai loro Paesi, ma resi abitabili e vivibili. E per questo ci vogliono investimenti e forze unite. Ma dopo averle rapinate quelle terre, dovremo pur aiutare a renderle di nuovo produttive e pacifiche.

 

 

 

 

 

 

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