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Egitto: l’ex presidente Mubarak rifiuta cibo e medicine nella prima notte in carcere

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Adnkronos, 4 giugno 2012

 

Nella sua prima notte trascorsa nel carcere egiziano di Tora l’ex presidente, Hosni Mubarak, ha rifiutato cibo e medicine ed è rimasto in silenzio per tutto il giorno successivo. Secondo quanto riporta il quotidiano egiziano el-Fagr, dopo aver dormito per tutta la notte, “forse per sfuggire dalla vita reale e chiedendo solo che a seguirlo fosse la stessa equipe di medici che lo seguiva nell’International Medical Center del Cairo”, il deposto presidente si è svegliato ieri mattina di pessimo umore rifiutandosi di rivolgere la parola agli infermieri e ai medici che si trovavano con lui, “al punto da non rispondere nemmeno a chi gli rivolgeva il saluto”.
La notte di sabato, quando è stato trasportato via elicottero dall’accademia militare del Cairo al carcere di Tora, è trascorsa tranquillamente anche perché il deposto presidente non è stato portato in cella con gli altri detenuti ma nel centro medico del carcere. La condanna all’ergastolo è stata un duro colpo per Mubarak tanto che per lungo tempo si è rifiutato di scendere dall’elicottero che lo aveva portato a Tora.
Secondo il giornale egiziano, “certamente la sua prima notte in carcere non è stata come quelle trascorse nell’International Medical Center ed è stata la più difficile della sua vita. Ha rifiutato cibo e medicine e forse vuole lasciarsi morire lentamente”. Non intende invece darsi per vinta la moglie, Suzanne Mubarak, che ha chiesto dal suo appartamento del Cairo ieri ai suoi avvocati di ricorrere alle organizzazioni internazionali per i Diritti umani in favore del marito. Ha inoltre pensato di chiedere ai capi di stato arabi di intervenire, almeno per ottenere che venga di nuovo trasferito nella clinica dove ha trascorso l’ultimo anno.

 

 

 

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