Dubai: interrogazione parlamentare su italiano arrestato per possesso di farmaci antidepressivi |
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Condividi Ansa, 27 gennaio 2011
Sull’arresto di un cittadino italiano avvenuto a dicembre negli Emirati Arabi uniti il parlamentare Pierfelice Zazzera (Idv) ha reso noto di aver depositato un’interrogazione parlamentare. “La questione dell’arresto di quest’uomo - spiega Zazzera - è piuttosto anomala, e non deve passare inosservata. Si tratta di un poliziotto di origine pugliese, che dopo un periodo di vacanza trascorso a Dubai, è stato fermato all’aeroporto arabo perché nella sua valigia sono stati trovati alcuni farmaci usati per alleviare fenomeni depressivi”. “Per le leggi degli Emirati Arabi - prosegue il parlamentare - il possesso di tali medicinali costituisce reato, punibile da quattro anni fino all’ergastolo. Non voglio poi nemmeno considerare l’ipotesi della pena di morte. Con l’accusa di possesso di sostanze stupefacenti, è stato tradotto in carcere ove ancora è costretto”. “Ci sono poche informazioni sulla vicenda, e risulta difficile persino sapere il nome della persona detenuta da parte della Farnesina. Gli ambasciatori italiani a Dubai hanno fatto sapere che l’uomo per ora è in buone condizioni fisiche, ma la sua situazione giudiziaria - continua Zazzera - non è chiara e i familiari si trovano in un profondo stato d’angoscia. “Per questo - conclude Zazzera - ho chiesto al Ministro Frattini di adoperarsi per il rimpatrio, anche al fine di garantire al nostro connazionale un eventuale processo davanti alla giustizia italiana.”
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