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Decreto sicurezza, è scontro Fico-Salvini. "Mi dissocio"; "Ma l'ha letto tutto?"

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di Cesare Zapperi

 

Corriere della Sera, 1 dicembre 2018

 

Il presidente della Camera si smarca dalla posizione ufficiale del Movimento e critica il provvedimento caro al leader della Lega. E sul global compact: "Va firmato". Che il presidente della Camera Roberto Fico (M5S) non fosse proprio allineato alle posizioni di Matteo Salvini era noto. Le prese di distanze sono state diverse nei primi sei mesi di governo gialloverde.

Ma ora arrivano due "siluri" piuttosto plateali su questioni di primaria importanza per il leader della Lega: il decreto sicurezza e il global compact. E immediata scoppia la polemica. Sul primo tema il presidente grillino non usa giri di parole per far capire che era ed è contrario. "Se la mia assenza al momento della votazione è stata interpretata come una presa di distanza dal provvedimento? Beh, avete interpretato bene" spiega Fico a margine del convegno sui beni comuni in corso all'accademia dei Lincei a proposito dell'assenza nel corso della votazione sul decreto sicurezza.

"Non ne ho parlato prima perché sono presidente della Camera e rispetto il mio ruolo istituzionale. Rimango fedele al mio ruolo istituzionale ma - osserva ancora - se poi parliamo nel merito del provvedimento dopo che è stato approvato, quello è un altro discorso".

Salvini: "Ma l'ha letto?". Fico: "L'ho letto, l'ho letto..." - Subito è arrivata la risposta di Salvini, che intervistato da Maria Latella su Skytg24 ha detto: "Non ho capito a) se lo ha letto, b) dov'è il problema, visto che aumenta la lotta a mafia e al racket". Che poi aggiunge: "Tutto quello che stiamo facendo lo stiamo facendo insieme con Di Maio e Conte, abbiamo fatto un contratto. Qualsiasi cosa viene fuori, i provvedimenti, non è un successo di Salvini ma di tutto il governo". La controreplica di Fico non si fa attendere: "L'ho letto, l'ho letto" dice sorridendo. "Ma ci sono tante cose che non avrei voluto leggere al suo interno...".

E Luigi Di Maio interviene a sostegno del collega di Movimento: "Che Roberto Fico non fosse d'accordo con il decreto sicurezza lo sapevamo, e da presidente della Camera apprezzo molto il fatto che abbia aspettato l'approvazione definitiva per poi dichiarare la sua contrarietà pubblicamente. Così fa un presidente della Camera che non è d'accordo ma rispetta la volontà del Parlamento".

"Global compact? Va firmato assolutamente" - E sul global compact, su cui Salvini ha messo il veto (facendo arrabbiare il presidente del Consiglio Giuseppe Conte), il presidente della Camera assume una posizione altrettanto netta in risposta a chi gli chiede se l'Italia debba votarlo. "Assolutamente sì. Ritengo che l'Italia dovrebbe dire sì al global compact ed invito tutti a leggersi davvero il contenuto di questo accordo, perché, tra l'altro, ci consentirebbe di non restare soli nella gestione del fenomeno dell'immigrazione. Se si legge bene il testo si capisce che è una gestione globale con gli altri Paesi, quindi un'affermazione del multilateralismo sull'immigrazione. Serve all'Italia per non isolarsi, per non rimanere sola sulla questione migranti". A proposito della calendarizzazione a Montecitorio, aggiunge: "È la Conferenza dei capigruppo che calendarizza, vedremo".

La replica di Salvini - Anche su questo tema a stretto giro di posta è arrivata la replica del ministro dell'Interno. "Faccia votare il Parlamento e il Parlamento deciderà. Io sono contrario perché mette insieme migranti regolari e irregolari".

 

 

 



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