Giovedì 21 Marzo 2019
Redazione
Direttore
Ristretti come Homepage

Login



 

 

Crema (Cr): progetto "Ne vale la pena", ospite in classe il giudice Spanò

PDF Stampa
Condividi

cremaoggi.it, 12 marzo 2019

 

Promozione della cultura della giustizia e della legalità tra i ragazzi, questo l'obiettivo del progetto "Ne vale la pena" che si sta svolgendo in queste settimane presso l'Istituto Galilei di Crema. Un'iniziativa, pensata dai docenti Silvia Corini, Luigi Formichella e Valeria Moruzzi, che si sviluppa attraverso diverse direttrici: dalla diretta conoscenza del sistema giudiziario, alla promozione di riflessioni sui comportamenti legali e su quelli considerati reati. Ma anche il superamento degli stereotipi dell'immaginario comune, legati a "chi sta dentro" e "chi sta fuori" dal carcere, la creazione di una rete di collaborazione tra le realtà educative esistenti sul territorio e impegnate nella prevenzione di condotte devianti e nella diffusione di modelli comportamentali legalmente apprezzabili.

Visita alla Casa circondariale di Cremona. Tra le iniziative inserite in questo progetto, ricorda la docente referente, Silvia Corini, la visita alla casa circondariale di Cremona, un'esperienza positiva, che ha visto i ragazzi varcare i cancelli di un Istituto di pena per cercare di capire cosa c'è dietro quelle sbarre. Volti di giovani un po' più grandi di loro, che hanno commesso sicuramente degli sbagli e che per questo stanno scontando ciò che le normative prevedono. Nello spazio riservato alle attività teatrali all'interno del carcere, i ragazzi hanno partecipato ad un incontro con alcuni detenuti, i quali hanno portato loro le esperienze vissute fuori e dentro il carcere, con un messaggio e una raccomandazione: "attenzione alle cattive compagnie".

Violenza di genere. Alcune classi seconde dell'istituto, hanno incontrato nei giorni scorsi il giudice Roberto Spanò, presidente della sezione Penale Corte d'Appello di Brescia. Interessante come nell'edizione dello scorso anno l'incontro con il giudice, che anche questa volta ha parlato di alcuni processi trattati personalmente, oltre a rispondere alle domande dei ragazze.

La particolarità di quest'anno è stato il tema che si è deciso di affrontare, approfittando della ricorrenza della Giornata internazionale della donna, sono stati affrontati argomenti relativi alla violenza di genere, violenza sulle donne e in famiglie. La scelta delle classi non è stata casuale, ma ben si inserisce nella programmazione didattica delle discipline giuridiche, in quanto nel corso dell'anno sono state trattate le tematiche relative alla magistratura e al processo, per cui i ragazzi sono giunti all'incontro adeguatamente informati. Prossima iniziative di questo progetto, ad aprile, con la visita alla Comunità Shalom di Palazzolo sull'Oglio.

 

 

 

06


06


06

 

 

 06

 

 

murati_vivi

 

 

 

Federazione-Informazione


 

5permille




Tutti i diritti riservati - Associazione "Granello di Senape" Padova Onlus - C.F. 92166520285 - Powered by amani.it