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Bersani: "Dell'Utri deve curarsi fuori dalla prigione"

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di Brunella Bolloli


Libero, 10 dicembre 2017

 

L'esponente di "Liberi e uguali" a sostegno dell'ex senatore, che spiega: "Non voglio la grazia, ma giustizia". Non c'è solo il centrodestra a chiedere la scarcerazione di Marcello Dell'Utri. Non ci sono solo gli appelli dei familiari, le battaglie dei Radicali, e la raccolta firme lanciata dal quotidiano Il Tempo.

A dire che l'ex senatore azzurro deve essere lasciato libero di curarsi fuori dalla galera è anche Pier Luigi Bersani, già segretario dei dem ora esponente di Liberi e Uguali, più a sinistra del Pd. "Esiste un concetto che si chiama umanità", ha spiegato Bersani a Sky. "Che sia Dell'Utri o che sia Pincopallino, se è uno nelle condizioni che vengono descritte, non può essere lasciato in prigione".

Che il fondatore di Forza Italia stia male, soffra di cardiopatia e debba affrontare anche un tumore alla prostata non vi sono dubbi, visto che è tutto certificato dalle cartelle cliniche e da tre perizie su quattro disposte dai medici e dal pm. Eppure i giudici del tribunale di Sorveglianza hanno dato parere negativo alla richiesta dei legali. L'ultimo verdetto è arrivato la settimana scorsa: il condannato per concorso in associazione mafiosa Dell'Utri deve rimanere dentro.

Gli appelli per la sua scarcerazione sono diventati, quindi, preghiere affinché il presidente Mattarella gli conceda la grazia, ipotesi che però l'ex azzurro rifiuta. "Non voglio la grazia, chiedo giustizia", ha confidato al senatore Francesco Giro, che ieri gli ha fatto visita a Rebibbia. "Marcello ha iniziato lo sciopero del vitto carcerario. Non mangia il cibo del penitenziario, ma qualche fetta biscottata, cracker e beve acqua. L'unico sollievo sono gli studi universitari", ha spiegato l'azzurro, "sta preparando l'esame di antropologia culturale aiutato da un altro detenuto, laureato in Sociologia, condannato per omicidio". Con Giro ha parlato di politica: "Se Berlusconi porta Fi al 20% è straordinario, ma per vincere serve un'idea forte". Anche Renato Brunetta è andato a trovare l'amico Marcello: "È un uomo di 76 anni, ingiustamente detenuto e legittimamente arrabbiato".

Dell'Utri è stato condannato a 7 anni per concorso esterno in associazione mafiosa, condanna confermata dalla Cassazione nel maggio 2014. Arrestato a Beirut, dopo un breve periodo di latitanza Marcello Dell'Utri, 76 anni, eletto senatore nel 2001: sta scontando una condanna a sette anni per concorso esterno in associazione mafiosa

 

 

 



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