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Avezzano (Aq): nel carcere incontri didattici sull'archeologia locale

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Ristretti Orizzonti, 10 luglio 2018

 

Svolti dal personale dell'Aia dei Musei in ambito intramurale. Prosegue per i detenuti della Casa Circondariale a Custodia Attenuata di Avezzano la conoscenza archeologica e storica del territorio della Marsica, già avviata con visite al Museo dell'Aia nel febbraio 2018.

In data 20 giugno 2018 la responsabile dell'Aia dei Musei, Dr.ssa Flavia De Sanctis ha introdotto, per l'Istituto Penitenziario, un percorso trattamentale in favore della popolazione detenuta, finalizzato alla conoscenza storico/ambientale del territorio Marsicano, in particolare rispetto alla bellezza ed unicità di questo territorio prima e dopo il prosciugamento del lago del Fucino. Tale percorso proseguirà con altri incontri didattici interni alla sede e si completerà con uscite esterne che permetteranno di visitare i luoghi della Marsica simbolicamente più rappresentativi delle origini storiche di questo popolo.

Interessante notare, da un punto di vista trattamentale, l'alta partecipazione a tale iniziativa anche delle persone straniere detenute che, prima dell'ingresso in Istituto Penitenziario, per la maggior parte, erano impiegate come manodopera agricola nel bacino del Fucino. Tali persone mostrano vivo interesse per la conoscenza approfondita di questo territorio, quasi nel tentativo di ricercare un piacere e di costruire/vivere/sentire un legame con nuove possibilità di appartenenza territoriale e culturale. La Direzione di questo Istituto Penitenziario promuove e valorizza tutte le iniziative trattamentali che possono servire all'integrazione multietnica e multiculturale, con la consapevolezza che le differenze culturali possano rappresentare degli immensi serbatoi di forze e potenzialità creative e costruttive se adeguatamente sostenute e resi i vari soggetti protagonisti attivi di una compartecipazione ad un progetto vitale che pone al centro i valori di solidarietà reciproca e rispetto di Sé e del prossimo.

 

Mostra fotografica "Luci ed ombre" - 3 luglio 2018 - Corte di Cassazione - Roma

 

Analogamente a quanto già accaduto in Avezzano in data 9 giugno 2018, è stata inaugurata a Roma presso il Palazzo della Cassazione, la mostra fotografica "Luci e Ombre" realizzata da allievi detenuti della Casa circondariale di Avezzano e allievi esterni al termine del progetto fotografico realizzato dall'Associazione" Inforidea - Idee in Movimento - di Roma.

I lavori degli allievi esterni hanno affrontato temi di primo piano come l'immigrazione, l'Uva di Taranto, il mondo giovanile, la Costituzione, il degrado delle periferie mentre i lavori dei detenuti, accompagnati da scritti, hanno toccato temi più intimi mettendosi in gioco loro stessi in prima persona. Alla mostra è seguita una tavola rotonda cui hanno partecipato esponenti del giornalismo, dell'arte e dell' avvocatura nonché dal direttore della casa Circondariale di Avezzano e della responsabile dell'Associazione Inforidea. Tra i presenti del numeroso pubblico vi erano due allievi detenuti in regime di permesso premio.

 

Tutto lo staff della C.C. a Custodia Attenuata di Avezzano.

 

 

 

 

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